Musica e stornelli per l’addio a Eliseo

I funerali del giovane morto a 31 anni. Penne e Farindola unite nel dolore, le lacrime degli amici
PENNE. È stato un ultimo saluto commovente e partecipato quelle che ieri è stato tributato a Eliseo Astolfi, il giovane 31enne pennese tragicamente scomparso lunedì scorso a seguito di un malore. A nulla sono valsi i tentativi degli uomini del 118 di rianimarlo. Nella chiesa di Santa Marina di Roccafinadamo, alle 14,30, si sono ritrovati in tantissimi per salutare Eliseo e stringersi attorno ai suoi parenti e amici più cari. All’uscita del feretro, dopo il rito funebre, sono stati fatti volare in cielo tantissimi palloncini bianchi.
Era una persona buona Eliseo ed ara ben voluto da tutti. Gli amici di Eliseo, i compagni che con lui condividevano la passione e l’amore per la musica popolare e per gli stornelli, hanno suonato una delle musiche da lui tanto amate. Prima e dopo il rito funebre, volti tristi e increduli per una morte che ha sconvolto due comunità: quella di Penne e quella di Farindola. Eliseo, che abitava con la famiglia a Roccafinadamo, era conosciutissimo nei due paesi e la sua bravura nel suonare le canzoni popolari l’aveva portato anche a essere ripreso dalle telecamere della Rai. Alla messa di addio a Eliseo hanno preso parte anche diversi amministratori comunali, sia di Penne che di Farindola. «È stata veramente una tragedia», racconta un amico di Eliseo, «che ha colpito un ragazzo e una famiglia davvero eccezionali. Un ragazzo bravo, un gran lavoratore, sempre con il sorriso sulle labbra e sempre pronto ad aiutare tutti».
Eliseo Astolfi lavorava nell’azienda agricola di famiglia, era anche membro del noto Consorzio del pecorino di Farindola, e nel tempo libero amava costruire organetti e suonare con gli amici le musiche folk con il suo du’ botte.
Francesco Bellante
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