Musica, medicina e clown per la nuova Pediatria

Inaugurato il reparto dell’ospedale dopo la ristrutturazione: una sala giochi la scuola con gli insegnanti per i bimbi ricoverati e una rete di informatizzazione
PESCARA. Migliorare la qualità degli interventi e l'umanizzazione della vita del bambino in ospedale. Questi i due obiettivi del rinnovato reparto di Pediatria medica che è stato inaugurato ieri mattina nell'ala nord del terzo piano dell'ospedale Spirito Santo. Al taglio del nastro erano presenti il vescovo Tommaso Valentinetti, il governatore Luciano D'Alfonso, l'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, il presidente della commissione Sanità del consiglio regionale Mario Olivieri, il direttore generale della Asl Claudio D'Amario e il direttore dell'Unità pperativa complessa di Pediatria Giuliano Lombardi. L'inaugurazione è stata preceduta da un concerto dell'orchestra giovanile Tinozzi dell'istituto comprensivo Pescara 8 diretto da Annarita Bini. I 48 ragazzi (di terza e seconda media), guidati dal maestro Rocco Masci e dai professori Donata De Rogatis (pianoforte), Marvi Brancacci (flauti) e Roberto Desideri (percussioni) hanno eseguito tre brani: “Gam Gam”, “La vita è bella” e “Rambo Mambo”.
Sono tante le novità del reparto ristrutturato. L'Accettazione è stata modificata con il posizionamento di ben tre punti d'intervento e con tutto l'occorrente per l'emergenza e sono state istituite due postazioni, una infermieristica e l'altra medica, entrambe informatizzate. Inoltre, tutta l'Accettazione è stata collegata a una sala dove può essere garantita la privacy nel rapporto medico-paziente. Una particolare attenzione è stata rivolta alla scelta dei colori e degli interni ed è stato avviato il rinnovamento degli arredi.
All'interno della struttura trovano posto anche dei murales a tema. L’intero reparto è stato climatizzato e sono state posizionate zanzariere a ogni finestra. Ristrutturati anche i bagni e ripiastrellata la pavimentazione. Non mancano due carrelli per emergenza posizionati in punti strategici del reparto. Da segnalare anche la camera con due letti d'isolamento e per assistenza sub-intensiva, la cucina per i pazienti, quella per il reparto, la sala giochi, la scuola in ospedale con gli insegnanti e la rete di informatizzazione. La ristrutturazione si è resa possibile grazie al contributo derivante dalla raccolta fondi organizzata dalla Adricesta onlus guidata da Carla Panzino.
«Siamo davvero soddisfatti e felicissimi», ha detto Panzino, «adesso prenderemo l'impegno per arredare tutto il reparto. L'importante è ricordare che chi salva un bambino salva il mondo intero».
Il reparto pescarese è il più grande d'Abruzzo con un numero di accessi in Pedriatria d'urgenza superiore ai 12mila all’anno, con una tendenza di crescita esponenziale, un tasso di occupazione di circa il 140 per cento e una mobilità attiva elevata. Tra le eccellenze del reparto ci sono la gastroenterologia pediatrica con servizio di endoscopia digestiva pediatrica; il servizio di nutrizione; e l'attivissimo sportello per le malattie rare.
«Questo reparto», ha sottolineato Lombardi, «adesso è davvero a misura di bambino e delle famiglie».
«E’ da evidenziare», ha concluso D'Amario, «anche la presenza della rianimazione pediatrica e la cura del disagio mentale del bambino».
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