Musica troppo alta, stop alla “Vongola”

Superati i limiti previsti: dopo la relazione dell’Arta, il sindaco sospende le serate di intrattenimento dello stabilimento
PESCARA. Niente più musica e serate di intrattenimento allo stabilimento balneare La Vongola, che in estate ospita gli eventi di Room 33. Il sindaco Carlo Masci nei giorni scorsi ha firmato un'ordinanza che impone l’immediata «sospensione dell’intrattenimento musicale e/o l’utilizzo degli impianti elettroacustici che causano il superamento dei limiti previsti dalla normativa».
La decisione, che risale al 2 agosto, è scattata a seguito di una relazione fonometrica dell’Arta, protocollata il 13 luglio scorso, nella quale veniva evidenziato il superamento, nel periodo notturno, del valore limite differenziale «nella modalità di misura “a finestre aperte”, per le emissioni acustiche di musica amplificata diffusa dallo stabilimento, nonché dal rumore antropico degli avventori del locale stesso», si legge nel provvedimento sindacale. Il 21 luglio, alla luce del superamento, la Asl ha proposto al Comune l’ordinanza, che ora è stata emessa dal sindaco.
Con la sospensione, scatta anche l’obbligo di attivare interventi «di bonifica acustica e di adozione di ogni utile accorgimento tecnico, funzionale ed organizzativo atti a ricondurre il rumore entro i limiti previsti dalla normativa vigente».
Una volta completati gli interventi, per tornare a organizzare serate musicali, lo stabilimento dovrà produrre una documentazione che dimostri le opere eseguite, descritte nel dettaglio. Alla documentazione dovrà essere allegata anche una valutazione di impatto acustico, redatta da un tecnico, che metta nero su bianco l’efficacia degli interventi, e quindi la riduzione delle emissioni di rumore che non dovranno superare i parametri previsti dalla norma, sia in ambiente interno che esterno. (m.pa.)

