“Musineri” in tournée

9 Febbraio 2017

Il Drammateatro porta la piéce in Sardegna

POPOLI. Trasferta sarda per il Drammateatro di Claudio Di Scanno, che il 18 febbraio presenterà al Teatro sociale di Sinnai (Cagliari) uno degli spettacoli storici della compagnia popolese e tra i più longevi della sua attività ultratrentennale.

Si tratta di “Musineri”, monologo con in scena Susanna Costaglione e il musicista Marco Di Blasio, drammaturgia e la regia di Di Scanno, dedicato alla tragedia mineraria di Marcinelle del 1956, dove persero la vita 262 minatori di vari paesi europei, la metà dei quali provenienti da 13 regioni italiane, tanti abruzzesi soprattutto di Manoppello, Lettomanoppellop e Turrivalignani e anche emigranti sardi. «Premio nazionale Franco Enriquez per un Teatro d'impegno civile, primo premio quale miglior spettacolo al Festival del monodramma di Umag (Croazia), Musineri», spiega Di Scanno, «Musineri è fra quegli spettacoli del Drammateatro che esplorano la necessità di una memoria capace di determinare dei significativi riverberi con la contemporaneità. I musineri – come venivano soprannominati i minatori, emigranti italiani e di altri Paesi, costretti ad accettare il triste destino dello sradicamento e qualsiasi condizione di lavoro pur di assicurare la sopravvivenza a se stessi e alle proprie famiglie – protagonisti di un esodo forzato che tanto si rispecchia con i nuovi e altrettanto drammatici esodi cui assistiamo oggi». Oltre a proporre la piéce, Di Scanno darà vita a un seminario di una settimana rivolto agli attori e dedicato alla drammaturgia di Samuel Beckett. «Una esperienza di creazione scenica», spiega il regista, «che partendo da frammenti letterari delle opere del drammaturgo irlandese approfondirà le componenti legate al lavoro dell'attore nello specifico di una immersione nell'universo poetico beckettiano». (w.te.)

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