Mutui, tassi alle stelle e famiglie in difficoltà In arrivo la stangata

I variabili sono aumentati fino al 70%, crescono anche i fissi Ecco i consigli utili per affrontare le spese aggiuntive
I mutui a tasso variabile schizzano alle stelle. La rata, nell'ultimo anno e mezzo, è aumentata del 70% e potrebbe crescere ancora. Le politiche restrittive della Banca centrale europea hanno portato a un significativo incremento dei tassi di interesse. Con l’ultimo rialzo deciso dalla Bce, che ha innalzato il tasso di riferimento al 4%, è prevedibile che si andrà verso un'ulteriore impennata. In soldoni: la rata di un mutuo a 30 anni da 160mila euro è passata da 472 euro al mese di gennaio 2022 ai 787 euro di giugno, con un +66,8%, e potrebbe arrivare a 800 euro (+72%). Secondo la Federazione bancari italiani le rate nei nuovi mutui a tasso fisso saranno proibitive e, addirittura, raddoppiate nel corso del 2023.
CAUSE DEGLI AUMENTI
Tempi difficili, dunque, per chi vuole accendere un mutuo per l'acquisto di una casa o per un'attività. Per contenere l’inflazione e promuovere la crescita economica, la Bce ha aumentato i tassi di interesse di riferimento: questo ha comportato un rialzo dei costi di finanziamento per le banche che, a loro volta, hanno applicato tassi di interesse più elevati sui mutui erogati ai consumatori. Chi ha optato per mutui a tasso variabile si è trovato ad affrontare un significativo incremento delle rate mensili. Un’altra causa dell'incremento delle rate è la mancata opportunità di surrogare il mutuo a tasso variabile. La surroga consente, infatti, di trasferire il proprio mutuo ad un'altra banca che applica condizioni più favorevoli, come un tasso di interesse fisso più basso. Ma molte famiglie non hanno provveduto alla surroga del mutuo prima dell’aumento dei tassi di interesse che, nel frattempo, sono aumentati considerevolmente.
NUOVI MUTUI A TASSO FISSO
Secondo il sindacato dei bancari italiani, le rate dei nuovi mutui a tasso fisso potrebbero addirittura raddoppiare. Se si prende in considerazione un mutuo a tasso fisso di 200mila euro con una durata di 25 anni, considerando un tasso medio applicato dalle banche superiore al 6%, la rata mensile stimata sarebbe di 1.304 euro. E ancora, per un prestito di 100mila euro sempre a tasso fisso, ma con un tasso del 5,3%, la rata mensile si attesterebbe a 609 euro. Aumenti che rappresentano un onere importante per le famiglie che hanno sottoscritto mutui con un periodi di rimborso prolungato. Anche le rate dei mutui a tasso variabile subiranno un incremento significativo, stimato tra il 55% e il 65% rispetto a gennaio 2022. Secondo i dati forniti da Mutuionline, per un mutuo di 160.000 euro, con una durata di 20 anni, la rata mensile è salita del 40,3%, passando da 694 a 974 euro. Con l’attuale stretta sui tassi, arriverà a 995 euro, con un aumento del 43% rispetto a un anno e mezzo fa.
QUANTO PESANO LE RATE
L’Osservatorio mutui supermarket rivela che chi desidera acquistare una casa, in questo momento si trova ad affrontare proposte di mutui a tasso variabile con una media del 4,36%, mentre quelli a tasso fisso si attestano intorno al 3,7%. La domanda di mutui a tasso variabile, che nel mese di agosto 2022 rappresentava ancora il 26%, è crollata al 2%. Per quanto riguarda i vecchi mutui, quelli erogati fino alla fine del 2021 o all’inizio del 2022, le rate a tasso fisso rimarranno intatte fino al termine del piano di rimborso. Al contrario, le rate dei vecchi mutui a tasso variabile sono aumentate in media del 70-75%. Ciò significa che coloro che pagavano una rata mensile di 500 euro si trovano ora a pagare 875 euro al mese, con un aumento di 375 euro.
CONSIGLI UTILI
Quando ci si trova di fronte a un aumento delle rate dei mutui, vanno seguiti alcuni consigli utili: rivedere il budget e ridurre le spese non necessarie, valutare la possibilità di rinegoziare il mutuo o cercare alternative più convenienti, considerare la surroga del mutuo per ottenere condizioni migliori, cercare di risparmiare sugli interessi riducendo la durata del mutuo o anticipando parte del capitale, mantenere una gestione finanziaria responsabile evitando nuovi debiti e chiedere consigli a esperti finanziari per affrontare la situazione adeguatamente.

