Naiadi, c’è il primo sì al project financing

1 Giugno 2021

Ok della commissione, ora decide la giunta regionale. E per la gestione si fa avanti una nuova società

PESCARA. La commissione dà parere positivo al project financing presentato per il rilancio delle piscine Le Naiadi. Adesso la palla passa alla giunta regionale che deve decidere se dare seguito al progetto valutato favorevolmente dai tecnici, oppure no.
La giornata di ieri ha prodotto il risultato auspicato dal governatore Marco Marsilio, che a metà maggio aveva chiesto un giudizio definitivo in quindici giorni. Il giudizio è arrivato, dopo che la scorsa settimana la stessa commissione aveva chiesto e ottenuto delle integrazioni dai proponenti, Landbau e Asd Pescara 1987.
Il parere favorevole segna dunque un punto sulla tabella di marcia che dovrebbe portare il centro sportivo ad avere una gestione stabile dopo le vicissitudini degli ultimi anni.
Il prossimo passaggio, dopo la pronuncia da parte della giunta regionale che dovrebbe avvenire la prossima settima, sarà capire come riaprire nell'immediato l’impianto sportivo, già dall’inizio di luglio. Posto che per portare a termine il project, tra la gara e i lavori da circa 5 milioni di euro, servirà non meno di un anno, forse anche di più, la necessità è quella di individuare un gestore capace di rimettere in funzione il centro natatorio chiuso dal 25 ottobre scorso.
Il Comune di Pescara si era detto pronto a rilevare la gestione, ma aveva chiesto un affidamento per un periodo più ampio, anche per scongiurare il rischio di eventuali perdite. Questo, però, potrà avvenire solo nel caso in cui la giunta regionale dovesse cassare il progetto di finanza, ipotesi adesso più difficile dopo l’ok della commissione.
Se, come probabile, si deciderà di andare avanti, bisognerà capire le intenzioni del Comune. È probabile che dopo la pronuncia della giunta, gli uffici tecnici regionali faranno un ultimo tentativo con il Comune di Pescara per chiedere una disponibilità a gestire l’impianto nelle more del project, mettendo sul piatto i 100mila euro già prospettati in precedenza, così da coprire un eventuale passivo. In caso di risposta negativa si stanno vagliano più soluzioni. La prima è quella che porta alla terza classificata del bando di gara del 2019, una cordata romana che è stata già contattata dal proprietario della struttura.
La seconda, invece, richiederebbe una nuova gara o un non facile affidamento diretto, giustificato dal rischio di deterioramento del bene. In tal senso, una lettera di interesse è arrivata nei giorni scorsi dalla Pretuziana Sport, società teramana specializzata nella gestione di impianti sportivi, che ha fatto pervenire la sua disponibilità a una gestione temporanea delle Naiadi.
Tuttavia, anche per mettersi al riparo da eventuali ricorsi, la Regione sembra intenzionata a pescare dalla graduatoria stilata due anni fa. In ogni caso, che sia il Comune o un privato, l'inserimento di una garanzia economica sembra indispensabile, anche per aumentare l'attrattiva di un impianto che, seppur dal grande potenziale, deve fare i conti con le criticità poste dal covid e con la progressiva perdita di valore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA