Naiadi chiuse, lavoratori in piazza
Manifestazione davanti alla Regione, invitati anche utenti e atleti
PESCARA. Lavoratori e sindacati sono pronti a scendere nuovamente in piazza per chiedere certezze sulla riapertura del centro sportivo Le Naiadi. Ad annunciarlo sono la Cgil Slc e la Fiscat Cisl, che hanno organizzato per la giornata di lunedì una manifestazione sotto la sede della Regione Abruzzo a Pescara, in piazza Unione, con inizio fissato alle ore 10.
Nella circostanza sono invitati a partecipare non solo i lavoratori ma anche l’utenza e le associazioni sportive che fruiscono dell’impianto, chiuso dal 25 ottobre e che dopo la rinuncia lampo della cordata romana vive una situazione di stallo. Dal dietrofront della gestione targata Giustolisi, Conti e Cipolletti, uscita dalla struttura una settimana dopo l’ingresso, nulla è cambiato.
Gli uffici regionali nei giorni scorsi hanno parlato di un bando pubblico d’urgenza per trovare un gestore temporaneo, ma a oggi l’avviso non è stato ancora pubblicato.
Il Comune di Pescara, tramite il sindaco Carlo Masci e il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, ribadisce l’impossibilità per l’Ente a farsi carico della gestione dell’impianto sportivo per un solo anno. «A un accordo tra Enti, la Regione ha preferito un bando pubblico aperto ai privati e alle associazioni. Ne prendiamo atto», spiega il primo cittadino pescarese. Che però sul discorso proprietà dice: «Ne stiamo parlando con il governatore Marco Marsilio. Credo sia arrivato il momento che una struttura come Le Naiadi torni sotto la guida del Comune».
Intanto i lavoratori devono necessariamente pensare al loro futuro: dopo aver perso la stagione estiva, anche la ripartenza a settembre non è scontata. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

