Naiadi, Fi: «Da noi solo impegni e risultati»

PESCARA. Nella polemica tra centrodestra e centrosinistra sulla situazione e sul futuro delle Naiadi, interviene il gruppo comunale di Forza Italia per rispondere al consigliere regionale Antonio...
PESCARA. Nella polemica tra centrodestra e centrosinistra sulla situazione e sul futuro delle Naiadi, interviene il gruppo comunale di Forza Italia per rispondere al consigliere regionale Antonio Blasioli e chiarire che l’attuale giunta regionale e quella comunale, entrambe a guida centrodestra, «rispondono della vicenda a partire solo dal rispettivo insediamento, e cioè febbraio e giugno 2019. Da quel momento», si legge in una nota a firma di Roberto Renzetti, Alessio Di Pasquale, Ivo Petrelli e Claudio Croce, Regione e Comune hanno agito con «impegno e risultati», dicono in replica ha Blasioli che ha segnalato le presunte colpe della Regione in merito alle Naiadi. E «gli errori», dicono da Forza Italia, sono stati proprio della «compagine politica» del consigliere regionale del Pd.
In passato non c’è stata «una gestione solida, duratura, capace di far funzionare quella struttura» dotata «di attrezzature e potenzialità», dicono i consiglieri segnalando che «manca una governance di esperienza. Regione e Comune hanno ereditato dal Governo a marchio Pd, le piscine Le Naiadi chiuse, con i picchetti del personale che attendeva di conoscere il proprio futuro. Abbiamo trovato una proposta di Project Financing che probabilmente non era stata neanche aperta. La prima preoccupazione è stata quella di far ripartire la struttura, con un affidamento di un anno, per dare modo e tempo agli uffici di studiare la formula di gestione aziendale migliore, oltre che valutare il Project. E quella gestione ha funzionato, i primi cinque mesi del 2019 hanno prodotto un attivo e la stessa Ati non ha fatto richiesta di accesso al ristoro di 100mila euro che la Regione aveva in cassa». Poi la pandemia ha limitato l’uso dell’impianto e «assorbito l’attenzione degli uffici» rispetto alla questione, «mentre la cordata di imprenditori che ha firmato il Project Financing ha deciso di rivisitare la proposta stessa per adeguarla alle nuove esigenze. Oggi puntiamo alla riapertura immediata delle Naiadi, cominciando dal Palapallanuoto, per poi individuare una governance in grado di garantire la vita del complesso sportivo per i prossimi dieci anni», concludono.

