Naiadi, il Comune punta a riaprire all’inizio di giugno

21 Aprile 2021

Antonelli: subito la piscina olimpionica, l’area fitness e il bar Ma il nodo da sciogliere è la questione delle utenze staccate

PESCARA. «Stiamo lavorando per riaprire Le Naiadi a inizio giugno». Ad assicurarlo è il presidente del consiglio comunale di Pescara Marcello Antonelli, promotore dell'iniziativa che ha portato la Regione Abruzzo ad affidare al Comune di Pescara la gestione temporanea dell'impianto sportivo - anche se devono ancora essere firmate le carte, - per rilanciare la struttura dopo sei mesi di chiusura. Un lungo stop dovuto sia alla pandemia sia al mancato accordo tra le società, quando si era pensato di riaprire il palapallanuoto solo per gli agonisti, sotto l'egida dell'Ati che gestiva l’impianto. Visto che le linee guida del governo parlano di riaperture di piscine e palestre a partire da metà maggio, è evidente che bisogna accelerare per farsi trovare pronti all'appuntamento. Questa mattina è in programma una riunione informale tra i dirigenti regionali e il Comune di Pescara, mentre una seconda è fissata per venerdì: da questo doppio incontro dovrebbe uscire il programma per arrivare alla firma dell’accordo e mettere in moto la macchina organizzativa.
«Il primo obiettivo è di rimettere in funzione la piscina olimpionica all'aperto, l'area fitness e il bar», spiega Antonelli. «Nonostante i mesi di chiusura, la situazione all'interno dell'impianto sportivo è tutto sommato buona», commenta dopo il sopralluogo dei giorni scorsi. «La caldaia è nuova e funzionante, la rete delle condutture è stata in gran parte rifatta recentemente e non presenta particolari problemi. Bisogna adeguare qualcosa per quel che concerne la prevenzione degli incendi, così come sarà necessario un intervento di manutenzione del verde. Nulla di impossibile», assicura.
Più difficile è la questione relativa all'insoluto che grava sulle utenze: luce, acqua e gas risultano ancora staccate, essendo stato accumulato un debito non saldato. Questo evidentemente è uno dei temi che la Regione deve risolvere con l'Ati, unitamente alla rendicontazione dei lavori effettuati e alla ripartizione degli attrezzi ancora presenti nella struttura, in modo da poter raggiungere un accordo tra le parti e anche con i fornitori delle utenze, il cui ripristino è indispensabile per la riapertura.
La gestione dell'impianto sarà affidata alla Pescara Multiservice, cosa peraltro già stabilita nel corso del consiglio comunale straordinario in cui il Comune di Pescara ha avanzato la propria candidatura, trovando un'apertura da parte della Regione, proprietaria del centro sportivo.
Altro tema da risolvere, gli abbonamenti: ci sono infatti molti utenti che, pur avendo pagato l'ingresso, sono rimasti bloccati dalla chiusura. Antonelli chiarisce: «Chi aveva un abbonamento annuale potrà continuare a utilizzarlo per i mesi residui. Stiamo cercando una soluzione anche per gli abbonamenti scaduti nei mesi di stop forzato».