Naiadi, il Pd: «È tardi per il bando L’impianto rischia di chiudere»

PESCARA. «Il tempo stringe e il bando per la gestione dell’impianto sportivo Le Naiadi non può più attendere perché a fine agosto scadrà l’attuale gestione e il primo settembre la struttura potrebbe...
PESCARA. «Il tempo stringe e il bando per la gestione dell’impianto sportivo Le Naiadi non può più attendere perché a fine agosto scadrà l’attuale gestione e il primo settembre la struttura potrebbe essere chiusa, non essendo possibile alcuna proroga». Il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli è preoccupato per il ritardo che sta accumulando la Regione che «alimenta l’apprensione dei dipendenti», in ansia «per il proprio futuro». Blasioli ricorda che «il 18 aprile abbiamo sollecitato la Giunta ad approvare la delibera di indirizzo per la pubblicazione del bando di gestione, avvenuta poi il 6 maggio, ma da allora è trascorso un mese senza che siano seguiti sviluppi», prosegue Blasioli. «Non nutriamo dubbi sul fatto che gli uffici regionali e quelli dell’Aric - il soggetto chiamato a svolgere l’intera procedura di gara – si stiano muovendo nella direzione auspicata» ma «siamo ormai fuori tempo massimo», dice. «Anche se il bando venisse pubblicato in queste ore, tra i tempi tecnici di pubblicazione e quelli necessari al lavoro della commissione di gara occorrerebbero almeno 90 giorni per completare la procedura, al netto di possibili incidenti di percorso. Da calcolare anche il tempo necessario a formalizzare il passaggio di gestione. Insomma, appare molto difficile che l’iter possa concludersi entro il 31 agosto», fa notare sconfortato Blasioli.
A fare le spese della «condizione di precarietà che grava sulla struttura» saranno «anche i fruitori» e l’impianto rischia di perdere «attrattività dato che tra settembre e ottobre vengono solitamente sottoscritti gli abbonamenti stagionali». Se poi il bando, dice sempre il consigliere regionale del Pd, dovesse «andare deserto o se non venisse aggiudicato» le ripercussioni sarebbero «enormi su lavoratori e utenti di Pescara e Montesilvano». Un’eventualità che oggi si potrebbe escludere «se solo si fosse agito per tempo, indicendo la gara senza arrivare a ridosso della scadenza».
Blasioli ribadisce «il sostegno ai lavoratori» e sollecita la convocazione di una seduta della quinta commissione consiliare (la richiesta è stata inviata il 17 aprile al presidente Leonardo D’Addazio), «in modo da avere notizie anche dall’assessore all’Impiantistica sportiva Mario Quaglieri, che sulla vicenda non risulta pervenuto, e verificare che nella stesura del bando si mantenga fede a tutti gli impegni presi dalla giunta Marsilio con il personale». (f.bu.)

