Naiadi, il piano dei gestori: riapriamo subito all’aperto

Giustolisi, a capo della cordata romana, guiderà l’impianto sportivo per un anno «Via alle manutenzioni nella vasca olimpionica, poi un’amichevole del Setterosa»
PESCARA. «La piscina olimpionica aperta a metà luglio. Da settembre il via a tutte le attività». Ad assicurarlo è Flavio Giustolisi, che insieme a Fabio Conti e Roberto Cipolletti ha formato una cordata (Centro nuoto Italia e Sistemi integrati per lo Sport) per assumere la gestione delle Naiadi fino a luglio 2022. In questi giorni i tre hanno fatto base all’interno del centro natatorio, anche per rendersi conto delle condizioni in cui si trova l’impianto: «Particolari criticità non ne abbiamo viste», spiega Giustolisi. «Bisogna senza dubbio provvedere alla manutenzione del verde, che in questi otto mesi di chiusura è cresciuto in maniera importante. Abbiamo già cominciato a svuotare la vasca olimpionica, con annesse le pulizie sul bordo della piscina. Noi contiamo di poterla rimettere in funzione per metà luglio, insieme al bar. Poi, facendo un passo alla volta, faremo ripartire la palestra, le sale fitness, il Palapallanuoto e tutte le altre strutture presenti all’interno del complesso». Giustolisi non è preoccupato per il ricorso al Tar annunciato dalla teramana Pretuziana e pensa ai lavori da fare: «In questo momento manca la corrente, cosa che evidentemente rende anche le prove più difficoltose. Anche i contatori dell’acqua sono chiusi ma non staccati, in attesa del passaggio delle utenze, operazione che contiamo di concludere a breve con la Regione». Nonostante questo, il neo amministratore sembra avere le idee chiare: «Conosciamo quest’impianto, sappiamo che gestirlo non è cosa facile, specie dopo otto mesi di stop, ma la cosa non ci spaventa. Al contrario, ci siamo già messi in moto per riaccendere interesse ed entusiasmo verso una struttura di primo piano come Le Naiadi. Ad agosto vorremmo portare qui sia la Nazionale femminile di pallanuoto per un’amichevole con la Francia, sia l’under 16, sempre femminile. Contestualmente alla riapertura della piscina olimpionica faremo tornare disponibile la segreteria, dove tutti gli interessati potranno venire a prendere informazioni su corsi, lezioni e abbonamenti. Posso assicurare che abbiamo tanta voglia di lavorare, chiediamo un minimo di fiducia sia all’utenza che a tutto l’ambiente».
Sarà anche per questo che venerdì pomeriggio, a margine del consiglio comunale svolto nel parcheggio dell’impianto, Giustolisi ha voluto incontrare i lavoratori presenti all’appuntamento: «Ho voluto conoscerli, visto che saranno loro il motore delle Naiadi. Fin qui avevamo avuto modo di incontrare solo il manutentore, che tra l’altro è una delle figure principali per assicurare il corretto funzionamento dell'impianto». Con loro Giustolisi ha parlato anche del discorso occupazionale: «Abbiamo assicurato la riassunzione dei 12 dipendenti, compatibilmente con le necessità che si verranno a creare. Inizieremo con le figure utili alla piscina olimpionica per poi proseguire man mano che riapriremo tutti gli altri spazi». E alle associazioni sportive che chiedono più attenzione chiude: «Fateci organizzare il lavoro. Capiamo come ripartire e poi pianificheremo le attività agonistiche con tutti gli interessati».

