Naiadi, la cordata pescarese in vantaggio per la gestione

10 Maggio 2019

Tra pochi giorni l’affidamento della struttura dopo l’apertura delle buste Riconsegnato l’impianto alla Regione, da domani i lavori. Riapertura a giugno 

PESCARA. Si entra nella fase calda per l'assegnazione della gestione delle Naiadi. Secondo quanto si apprende, la decisione dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì, nel preciso rispetto dei termini che la commissione si era data una settimana fa, giorno dell'apertura delle buste. Questa è l'unica notizia certa a oggi: gli addetti ai lavori continuano a esaminare le tre offerte nella massima segretezza, anche se non mancano le indiscrezioni.
Fonti attendibili sostengono che allo stato attuale, la cordata composta dalle associazioni che già operano nella struttura, insieme a un partner di Avezzano, sarebbe in vantaggio nella graduatoria stilata in base al punteggio realizzato. Questa è fatta da una lunga serie di voci, divise tra offerta tecnica e offerta economica. Attualmente è al vaglio la prima, che assegna 80 dei 100 punti totali e costituisce senza dubbio la parte più sostanziosa del mini-bando. Al suo interno si trovano diversi punti, che vanno dall'anzianità di iscrizione al Coni al numero dei tesserati, passando per il radicamento sul territorio, le attività sportive svolte in favore dei diversamente abili, la qualità della proposta gestionale dell'impianto, la qualificazione professionale di dirigenti, istruttori e allenatori, l'esperienza nella gestione di impianti simili, l'anzianità di svolgimento dell'attività sportiva e il livello delle attività sportive svolte.
L'altro capitolo invece, che assegna i residui 20 punti, è quello riservato all'offerta economica, che sarà anche l'ultimo elemento su cui si concentreranno le attenzioni della commissione. Sempre in base a questi requisiti, la busta proveniente da Roma in questo momento dovrebbe avere un punteggio inferiore, così come l'altra proposta dall'ex gestore Serraiocco, su cui potrebbero pesare gli stipendi non versati nei mesi scorsi ai suoi collaboratori e le vicissitudini delle piscine "Le Gemelle" di Lanciano. Come sottolineato però, si tratta solo di indiscrezioni. Per avere conferme sarà necessario attendere la giornata di lunedì. Bisognerà aspettare meno invece, per l'inizio dei lavori nella struttura.
Ieri mattina, il curatore fallimentare, la dottoressa Claudia Mariani, ha restituito le chiavi dell'impianto alla Regione nella persona della dottoressa Eliana Marcantonio. L'operazione è stata possibile in quanto la stessa Mariani ha ormai completato l'inventario e adesso si può finalmente dare via libera ai tecnici chiamati a rimettere in sesto l'impianto sportivo. Domani mattina, gli operai della Elettroabruzzo entreranno alle Naiadi per sostituire il trasformatore rotto nel giorno di venerdì santo. A metà della prossima settimana poi, inizieranno i lavori per la sostituzione integrale di 40 metri di tubature, vero tallone d'Achille dell'impianto, eseguiti dalla Clama di Montesilvano, anche attraverso l'utilizzo di un piccolo escavatore.
Sempre la Clama, su richiesta della Regione, ha già ordinato una nuova caldaia, dal costo di 24mila euro, che sarà chiamata a sostituire quella acquistata appena la scorsa estate e logorata proprio dalle falle lungo tutto l'impianto, che andavano a sovraccaricare il suo lavoro.
Arriverà tra circa tre settimane e se tutto s'incastrerà alla perfezione dovrebbe esser pronta per far ripartire la struttura entro la prima decade di giugno, tempo necessario per completare i lavori sul campo da un lato ed espletare le formalità burocratiche dell'assegnazione dall'altro. Inoltre, per tutte quelle persone che all'interno della struttura hanno oggetti o effetti personali, gli amministratori fanno sapere che la prossima settimana sul sito della Regione sarà comunicato il giorno utile in cui recarsi alle Naiadi per poterli recuperare.
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