Naiadi, parcheggio chiuso e disagi per chi va al mare

20 Giugno 2024

PESCARA. Cento posti auto inutilizzati, che potrebbero essere preziosi durante la stagione estiva - come lo erano in passato - per chi scegliere di andare al mare sulla riviera nord al confine con...

PESCARA. Cento posti auto inutilizzati, che potrebbero essere preziosi durante la stagione estiva - come lo erano in passato - per chi scegliere di andare al mare sulla riviera nord al confine con Montesilvano. Sono i posti auto del parcheggio (a pagamento) del centro sportivo Le Naiadi, che oggi è chiuso al pubblico perché la Fira, attuale gestore delle piscine, non può svolgere attività con scopo di lucro e quindi non potrebbe gestire un parcheggio a pagamento. Il consigliere regionale del Pd, Antonio Blasioli, lancia la proposta alla Regione: dare in gestione il parcheggio al Comune di Pescara per dare ossigeno a chi sceglie di andare al mare in quel tratto di riviera cittadina, molto frequentata per la presenza di alcuni lidi da sempre scelti da migliaia di giovani, anche da fuori città, e da turisti.
«Con l’avvio della stagione estiva si è ripresentata prepotentemente anche l’emergenza parcheggi sul litorale. Compito delle istituzioni è quello di individuare soluzioni per alleviare i disagi dei bagnanti che usufruiscono di spiagge e stabilimenti, il cui afflusso tra l’altro è destinato ad aumentare nei mesi di luglio e agosto», ha detto Blasioli, «Negli anni passati, con il suo centinaio di posti auto a pagamento, il parcheggio delle Naiadi ha costituito un’importante valvola di sfogo per la congestionata riviera Nord. Oggi l’area è invece abbandonata e gli stalli sono inutilizzati, in quanto la Fira, che a seguito della convenzione sottoscritta con la Regione Abruzzo ha ricevuto in gestione l’impianto sportivo, non può svolgere per statuto attività commerciali».(o.d.a.)