Naiadi, per due anni la gestione al Comune

Proposta approvata all’unanimità dal consiglio straordinario. Centrosinistra polemico con la Regione
PESCARA. Dal consiglio comunale straordinario arriva la conferma della volontà emersa nei giorni scorsi: a gestire Le Naiadi sarà il Comune di Pescara, attraverso la sua società Pescara multiservice. Lo farà per un periodo stimato tra i 18 e i 24 mesi, durante il quale avrà il compito di rimettere in funzione il centro natatorio, mentre la Regione dovrà decidere il destino del nuovo project financing.
Ieri pomeriggio, la decisione è stata approvata all'unanimità dall'assemblea riunita in videoconferenza, alla presenza non solo del sindaco Carlo Masci, del presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, della giunta e dei consiglieri, ma anche del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dell’assessore regionale allo sport Guido Liris e dei consiglieri regionali Vincenzo D’Incecco, Antonio Blasioli e Guerino Testa.
«Ogni intervento non può prescindere dalla riapertura immediata», ha detto il primo cittadino durante il consiglio, «ci poniamo con umiltà, ma anche con concretezza per parlare della gestione subito, a beneficio delle società sportive e dei cittadini, ma anche della proprietà al Comune di Pescara, perché sono convinto che con la Regione l’obiettivo è quello di marciare insieme verso una soluzione condivisa».
Sul punto è intervenuto Liris: «Gli uffici stanno già studiando il nuovo project financing, ma se non dovesse risultare adeguato non avremmo problemi a valutare l'acquisizione della proprietà da parte del Comune pescarese. Ora serve un tavolo tecnico per disciplinare la salvaguardia dei lavoratori e la capacità gestionale». Sospiri ha aggiunto: «Ritengo corretto che la Regione, se vi fossero delle difficoltà di ripartenza, sostenga l’intervento pubblico, perché il Comune di Pescara non ha neanche avuto le agevolazioni della campagna abbonamenti. Del resto, lo ha già fatto negli ultimi dieci mesi, con interventi poderosi».
Polemico il centrosinistra sulla gestione dell'impianto da parte della Regione: «I cittadini di Pescara, con grande senso di responsabilità e con un ordine del giorno sottoscritto da tutti i consiglieri comunali di ogni partito, si fanno oggi carico del centro sportivo Le Naiadi, abbandonato dalla Regione e snobbato dall'assessore Liris, che ha disertato le tante convocazioni ricevute», si legge in una nota a firma dei consiglieri comunali Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Marinella Sclocco, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli, «dopo aver spinto Le Naiadi al punto più basso, si volta pagina grazie anche al contributo costruttivo delle opposizioni, che hanno chiesto alcuni punti fermi: tutela di chi lavora alle Naiadi e rilancio del valore sportivo, educativo e culturale. Ora bisogna acquisire Le Naiadi al patrimonio dei pescaresi sottraendo il centro sportivo all’inerzia e all'indifferenza della Regione».

