Naiadi, rinviata ancora la scelta del gestore

16 Giugno 2021

La giunta regionale rimanda la decisione, il Comune convoca una seduta del consiglio per il 24 giugno

PESCARA. Fumata nera sulle Naiadi. Slitta ancora la decisione sulla ripartenza dell'impianto sportivo. Lunedì pomeriggio la giunta regionale ha rinviato ogni decisione relativa al project financing. Il motivo è noto e riguarda le diverse vedute all'interno della maggioranza: da un lato la posizione del governatore Marco Marsilio, dell'assessore allo sport Guido Liris e di tutto il gruppo appartenente a Fratelli d'Italia, che da mesi spinge nella direzione del progetto di finanza. Dall'altro la Lega, fortemente orientata verso una gestione pubblica del centro sportivo, affidata al Comune di Pescara.
Com'era prevedibile, le parti hanno mantenuto le loro posizioni, motivo per il quale alla fine si è deciso di rinviare la decisione presumibilmente alla prossima giunta, attesa al massimo la prossima settimana. Hanno voluto prendersi ancora qualche giorno di tempo, con l'obiettivo di trovare un punto d'incontro capace, innanzitutto, di portare alla riapertura dell'impianto natatorio. Riapertura che inevitabilmente continua a slittare in avanti.
Stando così le cose anche tornare operativi entro il mese di luglio appare sempre meno certo. Alla luce di questi risvolti, il Comune di Pescara ha convocato un consiglio comunale straordinario per il 24 giugno, utile a dare continuità a quello di metà marzo. Verranno invitati tutti i protagonisti della vicenda, compresi i vertici regionali, lavoratori, sindacati e associazioni sportive. Quella dovrebbe essere l’occasione per approfondire il tema relativo al trasferimento della proprietà della struttura, in capo alla Regione e richiesta dal Comune pescarese.
Intanto sulla vicenda interviene il consigliere di opposizione Antonio Blasioli: «Le Naiadi vanno riaperte», scrive l'esponente del Partito democratico, «la prolungata chiusura infatti sta comportando un deterioramento delle strutture e un danneggiamento delle associazioni sportive che vi gravitano all'interno». E ancora: «C’è una società che ha partecipato al bando pubblico dove si è classificata terza ed è la prima in graduatoria, che potrebbe assumere la gestione provvisoria delle Naiadi e garantire la riapertura dell’impianto entro 20 giorni. Mi chiedo come sia possibile cincischiare ancora in guerre intestine e non consentire la ripartenza immediata».
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