Nasce “Creofuturo.it”, il sito web dedicato alla fantasia dei bambini

PESCARA. Creare uno spazio virtuale dedicato alla crescita dei più giovani, all’interno del quale i temi trattati sono suggeriti dagli stessi ragazzi, che potranno promuovere contenuti, attività e...
PESCARA. Creare uno spazio virtuale dedicato alla crescita dei più giovani, all’interno del quale i temi trattati sono suggeriti dagli stessi ragazzi, che potranno promuovere contenuti, attività e progetti anche nella vita reale.
È l'idea alla base di “Creo Futuro” (il sito web di riferimento è www.creofuturo.it), portale ideato su impulso della Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo, Maria Concetta Falivene, con il supporto della presidenza del Consiglio regionale e di numerosi altri soggetti del mondo dell’associazionismo, tra cui “Autismo Abruzzo Onlus”, presieduta da Dario Verzulli. Il progetto, unico in Italia, è stato presentato in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, alla presenza del difensore civico regionale, Giandonato Morra, del presidente del Co.re.com Abruzzo, Giuseppe La Rana, del consigliere regionale Guerino Testa e del garante dei detenuti Gianmarco Cifaldi. «Gli ambiti sui quali si concentra il programma di Creo Futuro», ha spiegato Falivene, «sono: sport, benessere e salute, educazione, famiglia, inclusione sociale, partecipazione, protezione, e con spazi interattivi ben definiti ed organizzati. Il mondo di Creo Futuro, quindi, sarà suddiviso in varie sezioni, adatte a ogni fascia di età scolastica: dalla didattica alla musica, dal cinema ai diritti e alla cultura, e alle fiabe. Gli stessi genitori con i propri figli potranno scrivere e proporne una (all’indirizzo ziopeppefiaba@gmail.com) e tra le tante, alcune saranno scelte per la realizzazione di un film». Creo Futuro è una piattaforma che nasce dunque per favorire il dialogo tra ragazzi e adulti, ma anche per mettere in collegamento il mondo della scuola, le case famiglia e il carcere minorile, con registi, attori e filmaker. Il regista Walter Nanni si occuperà della parte cinematografica, riguardante i temi delle problematiche dei minori e il regista Michele Schiano si occuperà invece della messa in scena delle fiabe. (d.b.)

