Nasce il centro di aggregazione giovanile

L’ex Sert di via Caselli ospiterà attività fisse, con assistenti sociali e psicologhe. Giovedì l’inaugurazione
PENNE. L'ex Sert di via Caselli a Penne, chiuso da oltre 10 anni, è pronto a rinascere. La struttura diverrà un centro di aggregazione giovanile, doposcuola e centro famiglie. Il taglio del nastro è in programma giovedì prossimo.
L’iniziativa è stata portata avanti dall’assessore alle Politiche sociali del Comune, Emidio Camplese, in accordo con l’Ecad Vestino. Per far sì che l’immobile potesse tornare a essere funzionante è stato necessario un intervento, finanziato attraverso un sostegno arrivato dalla presidenza del consiglio regionale.
La struttura, che conta un bagno per disabili, un bagno e quattro stanze, è stata rimessa in sesto dal punto di vista dell’impiantistica ed è stata arredata e ritinteggiata al suo interno. È stata dotata di un’area relax compresa di biliardino, tavolo da ping pong e articoli di cancelleria. «La struttura sarà organizzata con attività fisse, con assistenti sociali e psicologhe a disposizione degli utenti», spiega Camplese. «Ogni giorno la struttura avrà una sua funzionalità: centro di aggregazione giovanile, con attività ludiche, Centro famiglie in orari stabiliti con assistenti sociali e psicologi a disposizione, e doposcuola con educatori qualificati. Ringrazio la consigliera Chiara Severo per il costante lavoro, le assistenti sociali e tutti coloro che hanno collaborato e collaboreranno alla riuscita del centro. Un grande ringraziamento anche all’Ecad 19 e al sindaco di Penne».
Tutte le attività del centro di aggregazione saranno aperte agli utenti di tutti i comuni dell’Ecad Vestino 19: Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Collecorvino, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Penne, Picciano, Vicoli e Villa Celiera.
«Grazie ad un attento lavoro sinergico, con la Asl che ci ha concesso in comodato d’uso gratuito la struttura, siamo riusciti a recuperare un immobile ammalorato e renderlo funzionale per la collettività», riprende Camplese.
«Ringrazio il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, per aver finanziato i lavori di ristrutturazione dell'immobile e dato così vita a questo progetto. Tutte le attività saranno gratuite. Dal punto di vista sociale è un risultato importantissimo. Sono tantissimi anni che Penne non aveva un centro di aggregazione giovanile gratuito e fruibile per tutti. L’ultimo si trovava a Sant’Agostino ed è stato chiuso nel 1996 dopo l’apertura avvenuta nel 1991 circa», conclude l’assessore comunale.
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