Nasce il centro per l’Alzheimer

5 Ottobre 2018

Fraternitas, ok della Regione ai lavori per creare altri 40 posti letto

CASTEL FRENTANO. Il centro residenziale frentano per anziani “Fraternitas” ha ottenuto dalla Regione il parere favorevole per diventare anche una Rsad, ossia una struttura per malati di Alzheimer. Al suo interno saranno quindi realizzati due nuovi nuclei, ciascuno di 20 posti letto, che affiancheranno l’edificio già esistente.
Si tratta di un passo importante per i malati di Alzheimer e i loro famigliari, perché la Fraternitas è l’unica struttura in Abruzzo ad aver ottenuto il parere favorevole, obbligatorio e vincolante, che costituisce il presupposto per il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione delle nuove strutture per i malati di Alzheimer.
La notizia è stata resa pubblica dal presidente del centro Fraternitas, Enzo Di Fazio, durante l’annuale festa dei nonni. Al convegno, che è seguito alla parte ludica e ricreativa, oltre a Di Fazio, hanno partecipato Paolo Colacioppo, dirigente medico geriatra nella Asl Lanciano-Chieti-Vasto, e la psicologa Alessandra Campitelli. Sono stati analizzati diversi aspetti dei disturbi cognitivi e demenze, l’approccio medico e psicologico, il ruolo fondamentale delle famiglie e delle strutture come la Fraternitas.
Il centro Fraternitas da anni opera nel settore socio-assistenziale. È stato accreditato dalla Regione Abruzzo con deliberazione di Giunta regionale nel 2005, mentre a dicembre 2012 ha ottenuto l’autorizzazione definitiva all’esercizio di attività sanitaria. Offre servizio di ricovero sia in regime privatistico sia in regime convenzionale con il servizio sanitario nazionale.
Ma la cooperativa sociale Fraternitas nasce nel febbraio 1986 da un’idea di un gruppo di 16 amici con l’obiettivo di realizzare un centro per anziani bisognosi e portatori di handicap. Con il passare del tempo i soci della cooperativa sono aumentati, segno del radicamento della sensibilità nei confronti di queste problematiche. Il 3 luglio del 1999 è stato inaugurato il centro con una capacità recettiva di 30 posti letto, mentre il secondo lotto è stato completato nell’estate 2003. Attualmente la struttura, nella quale lavorano circa 50 impiegati, può ospitare 72 anziani, di cui 30 posti letto per prestazioni socio-sanitarie in regime di convenzione con il servizio sanitario regionale e 42 posti letto per prestazioni socio-assistenziali. «Sono soddisfatto del parere favorevole della Regione», dice Di Fazio, «sarà un servizio importante per molte persone affette da questa patologia che è in costante aumento, adesso speriamo di trovare i finanziamenti per avviare i lavori».
Matteo Del Nobile
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