Nasce il colosso per gestire rifiuti e tasse

13 Maggio 2018

Svelato il progetto di fusione tra Ambiente, Attiva e Linda spa: la nuova azienda sarà a Spoltore, riscuoterà anche i tributi

PESCARA. Capitale sociale di 4,7 milioni di euro, 260 dipendenti e 42 Comuni soci. Ecco alcuni dei numeri del futuro colosso dei rifiuti e per la gestione dei tributi che nascerà tramite fusione per incorporazione tra Ambiente, Attiva e Linda spa. Il progetto, approvato dagli organi amministrativi delle tre aziende di Spoltore, Pescara e Città Sant’Angelo, è stato finalmente svelato.
L’operazione partita in sordina, tanto è vero che l’Ugl aveva chiesto di bloccarla, appare ora vicina al traguardo. Al punto che c’è chi sostiene che la nuova super società possa diventare operativa già entro la prossima estate. I primi passi sono stati già compiuti, ora non resta che il via libera dei rispettivi consigli comunali di Pescara, Spoltore e Città Sant’Angelo, essendo tre società pubbliche.
L’obiettivo che si propongono le tre amministrazioni è ambizioso. Sarebbe in pratica quello di far fronte comune rispetto ai costi legati alla raccolta, smaltimento dei rifiuti e gestione dei tributi. Le tre società, inoltre, metteranno a disposizione del nuovo colosso gli impianti già esistenti, come la piattaforma di Alanno acquisita da Attiva per lo stoccaggio di plastica e metallo; le due riciclerie-centro di riuso, di cui una ai Colli; la piattaforma di Loreto Aprutino, gestita da Ambiente, che potrebbe essere utilizzata per lo stoccaggio del vetro; e la terza piattaforma-ricicleria della Linda spa, a Città Sant’Angelo.
La nuova società ha già un nome. Dato che si procederà con una fusione per incorporazione, sarà Ambiente spa ad inglobare le altre due società municipalizzate di Pescara e Città Sant’Angelo, Attiva e Linda.
«Attiva, Linda e Ambiente», si legge nel progetto di fusione, «sono caratterizzate dalla sostanziale omogeneità della natura e degli scopi sociali». Si differenziano tra loro, però, per il numero di azionisti Mentre le aziende di Pescara e Città Sant’Angelo operano in favore dei rispettivi Comuni, che ne detengono la totalità delle partecipazioni, la società di Spoltore vanta ben come soci ben 42 Comuni della provincia pescarese, tra cui anche Pescara e Città Sant’Angelo.
Gli enti locali soci, coinvolti nel progetto, si sono già espressi positivamente su questa ipotesi aggregativa. E gli organi amministrativi delle tre società interessate si sono a loro volta impegnati a cooperare reciprocamente per condurre a termine la procedura.
Ambiente spa conferirà nella nuova società il suo capitale sociale, pari a 595.498 euro e i suoi 10 dipendenti. Attiva spa e Linda spa faranno lo stesso, rispettivamente, con i loro capitali sociali di 3.819.604 euro 320.897 euro e con i loro organici di 220 dipendenti e 30 lavoratori. Inizialmente, quindi, il capitale sociale del nuovo colosso dei rifiuti sarà di 4.736.000 euro. Entrando nei dettagli tecnici di questa operazione, si scopre che ogni azione posseduta dai soci di Ambiente verrà scambiata con 16,36 azioni della società post fusione; ogni azione di Attiva verrà scambiata con 0,72 azioni e ogni azione di Linda con 5,35 azioni.
La nuova società Ambiente spa avrà la sua sede nel Comune di Spoltore e potrà svolgere i seguenti servizi: espletamento dello smaltimento dei rifiuti, compresi la raccolta differenziata, il trasporto, il recupero; interventi di bonifica ambientale e ripristino igienico sanitario; spazzamento aree pubbliche e/o private; pulizia delle spiagge; gestione dei centri di raccolta e piattaforme di stoccaggio; intermediazione e commercio dei rifiuti; accertamento, riscossione e gestione dei tributi per conto degli enti locali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA