Nasce il gruppo di ricerca etnomusicale
CARAMANICO TERME. Ricreare la banda paesana e promuovere la ricerca etnomusicale e gruppi pop. Nel paese termale della Maiella nasce per questo un’istituzione, prevista nel Testo unico degli enti...
CARAMANICO TERME. Ricreare la banda paesana e promuovere la ricerca etnomusicale e gruppi pop. Nel paese termale della Maiella nasce per questo un’istituzione, prevista nel Testo unico degli enti locali. «Inauguriamo una nuova esperienza di formazione e valorizzazione della cultura musicale», dice il sindaco Simone Angelucci, «torniamo a coltivare il riconoscimento istituzionale di una lunga tradizione di cultura ed il contenitore delle esperienze formative musicali».
Si tratta di un soggetto nuovo per la vallata che, come recita il regolamento approvato dal consiglio comunale lo scorso 18 dicembre, è sede primaria di formazione, di specializzazione e di ricerca nel settore musicale e svolge attività che favoriscono l'aggregazione sociale, il recupero di formazioni musicali tradizionali e non, nonché la sperimentazione e l'innovazione in ambito musicale.
Caramanico del resto, vanta, una corposa esperienza comunitaria, plurisecolare, in campo musicale. «Sembra che i documenti», osserva Angelucci, «diano testimonianza dell'insegnamento e della pratica della musica già nel 1277, ad opera dei monaci della chiesa di San Tommaso. «E dunque dall’elaborazione delle carte alla realtà della pratica artistica il breve ma importante passo è già compiuto». Nelle sale prove della bella e monumentale sede dell'ex convento delle Clarisse un paio di volte a settimana si riunisce un gruppo di studio relativo alla musica classica e bandistica, due gruppi di musica pop/rock e cantautoriale, ed è in partenza l'attività di un gruppo di studio e ricerca etnomusicologica. Una rinnovata esperienza culturale e sociale, che assume valenza particolare nelle visioni e nelle caratteristiche della Terra del Benessere. (w.te.)
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