Nasce l’Osservatorio per le aree interne

17 Giugno 2020

Su proposta dell’assessore Guido Quintino Liris, è stata deliberata dalla giunta regionale l’istituzione dell’Osservatorio per le aree interne marginali. «Si tratta di uno strumento importante»...

Su proposta dell’assessore Guido Quintino Liris, è stata deliberata dalla giunta regionale l’istituzione dell’Osservatorio per le aree interne marginali. «Si tratta di uno strumento importante» afferma Liris, assessore che ha tra le sue deleghe anche le Aree interne, «che prevede anche una apposita task force di esperti a supporto, per dare attenzione alle criticità di quelle aree che potremmo definire montane o marginali e che costituiscono circa i due terzi dell’Abruzzo. In queste zone, fondate sui centri minori, scontiamo una limitata accessibilità su diversi servizi essenziali, e nel contempo non si riescono a valorizzare adeguatamente le risorse intatte, sia ambientali che culturali, con il rischio di accentuare sempre più la marginalizzazione economica in una regione che vede nell’area costiera un maggiore dinamismo socio-economico. Puntiamo qui a una concreta politica di sviluppo locale, in un’ottica di progetto di insieme. Vogliamo un Abruzzo unico, unito, che offra a tutti i suoi cittadini le stesse opportunità. Con questo strumento intendiamo favorire una nuova governance», aggiunge Liris, «al fine di raccordare e definire i ruoli degli attori istituzionali a tutti i livelli. L’osservatorio sarà dotato di personale e risorse già disponibili in seno all’Ente, dunque senza costo alcuno. Si inizierà subito a lavorare alla predisposizione di una banca dati informativa della realtà socio-economica del territorio», conclude Liris, «e nel contempo a individuare risorse da diversi canali: Strategia nazionale aree interne, Por Fse Abruzzo 2014-2020, Fondo per lo sport, Re-Start, nonché dalla nuova programmazione comunitaria 2020-2027».