Nasce la seconda postazione del 118 Da marzo al servizio della zona sud

5 Ottobre 2021

PESCARA. Un tempo l’edificio giallo di via San Marco ospitava la casa del custode del campo sportivo che si trova giusto di fronte. Ma da 17 anni la struttura è chiusa, inutilizzata e abbandonata....

PESCARA. Un tempo l’edificio giallo di via San Marco ospitava la casa del custode del campo sportivo che si trova giusto di fronte. Ma da 17 anni la struttura è chiusa, inutilizzata e abbandonata. Presto, però, cambierà pelle. Nei prossimi mesi, presumibilmente a marzo 2022, l’ex casa del custode ospiterà la nuova postazione di Pescara del 118, denominata “Pescara sud” proprio perché coprirà la zona sud della città, 24 ore su 24, e si aggiungerà all’altra postazione, vale a dire la sede del 118 situata in ospedale, dove si trova la centrale operativa.
Il progetto c’è già e prenderà forma nei prossimi mesi mentre ieri mattina, con la consegna delle chiavi, è stato dato il via al percorso di rinascita dell’edificio di 130 mq. La struttura, infatti, è del Comune, che lo ha messo a disposizione della Asl per istituire una postazione Msa, acronimo che sta per “Mezzo di soccorso avanzato” e quindi composta da un medico, un infermiere e un autista, oltre ovviamente all’ambulanza. La Asl si occuperà dei lavori di ristrutturazione, investendo circa 85mila euro, e proprio effettuando questa spesa beneficerà di un canone di locazione dimezzato, pari a 3.800 euro l’anno (la durata della convenzione è ventennale), come hanno spiegato il direttore generale Vincenzo Ciamponi e il direttore amministrativo Vero Michitelli alla presenza del direttore dell’Unità operativa complessa 118 Vincenzino Lupi, del direttore dell’Unità operativa complessa Servizi Tecnici e Manutentivi della Asl Antonio Busich e del coordinatore degli infermieri del 118 Enrico Di Sigismondo. «Un’operazione importantissima», commenta il sindaco Carlo Masci, perché avviene in «un quartiere in via di sviluppo, San Donato, che è una città nella città. Nello stesso tempo diamo un servizio a Pescara, quello del 118, e risolviamo il problema dell’abbandono di questo stabile. Un percorso virtuoso che rientra in una collaborazione con la Asl che ci porterà anche a realizzare un intervento a Valle Furci per le persone che soffrono di problemi mentali e psichici». «Questa è la conferma della collaborazione tra Asl e Comune, nel segno della operatività», osserva Ciamponi mentre Michitelli parla di «vantaggi reciproci e di un nuovo servizio per la popolazione». L’assessore comunale al Patrimonio Patrizia Martelli parla con orgoglio di una «giornata storica perché con questa postazione si copre il servizio del 118 nella zona sud. Un passaggio importante per superare una grande carenza», visto che le due postazioni del 118 sono previste dalla legge. (f.bu.)