Nasce largo delle Cinque cannelle

4 Ottobre 2023

L’assessore Carota: l’area dei Colli avrà un nome, è un luogo identitario della città

PESCARA. Si chiamerà largo della Fontana delle Cinque cannelle lo slargo attualmente privo di denominazione e utilizzato come area di parcheggio, tra strada Vecchia della Madonna e via Conte Genuino. Lo annuncia l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota. «Il nome», spiega l’assessore, «deriverà dalla fontana esistente e pienamente funzionante, dono del sindaco Muzii al quartiere Colli-Castellamare quale “risarcimento morale” per lo spostamento del municipio nella sede dell’attuale Conservatorio, un luogo fortemente identitario che dobbiamo tornare a valorizzare dopo anni di oblio perché ci racconta un frammento di storia di una città giovane ma non per questo priva di memoria e aneddoti da tramandare». È l’iniziativa assunta in occasione del primo appuntamento con il ciclo di “Incontri con la Storia della Città” promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura.
La rassegna mira ad accompagnare i cittadini in un viaggio in lungo e largo su Pescara alla scoperta di quelle gemme preziose che, dice Carota, «raccontano la storia della città stessa, simboli, monumenti, angoli unici ai quali sono pure legati aneddoti e vicende che hanno avuto un’influenza diretta sullo sviluppo del territorio sino ai giorni nostri. Siamo partiti con la riscoperta della Fontana-lavatoio delle Cinque cannelle, da sempre elemento artistico e architettonico che caratterizza il paesaggio del quartiere Colli, un monumento che vogliamo concretamente valorizzare e per questo lo abbiamo inserito anche sull’app ViviPescara come luogo di interesse della città. A breve sulla parete della fontana posizioneremo anche una mattonella con un qr code, sarà sufficiente inquadrare la mattonella con il cellulare e si verrà dirottati su un link che ci racconterà la storia del luogo.
Al primo incontro ha partecipato anche lo storico Licio Di Biase che ha ricordato la presenza nel quartiere di un altro monumento degno di valorizzazione, la Croce di Ciattoni costruita nel 1757, anno di consacrazione della Basilica della Madonna dei Sette dolori. Tra i presenti anche il sindaco Carlo Masci, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, la poetessa Vittorina Castellano, i funzionari della Sovrintendenza Aldo Pezzi e Roberto Orsatti, e l’architetto Piero Ferretti che ha curato la ristrutturazione della fontana vent’anni fa.