«Nascono antenne come funghi»
Cappelle. Il Comune non va in ferie, Consiglio il 16 agosto alle 8.30 del mattino
CAPPELLE SUL TAVO. Niente ferie per il Consiglio comunale di Cappelle che si riunirà alle 8,30 del 16 agosto. Convocazione che arriva in un giorno, ma soprattutto in un orario, piuttosto insolito nel paese dove, a Ferragosto, fino a notte quasi fonda, si svolge lo storico Palio delle Pupe.
All’ordine del giorno dell’assemblea, un solo argomento: non una delibera urgente per un atto amministrativo in scadenza, ma la mozione presentata dai consiglieri di minoranza Pierino Di Giandomenico, Salvatore Di Vittorio, Riccardo Di Rosa e Stefano Carota, di Insieme per Cappelle, che propone di redigere un piano territoriale per l'istallazione di stazioni radio base per la telefonia mobile. Gli esponenti dell’opposizione, il 31 luglio, avevano chiesto la autoconvocazione dell’assemblea, ai sensi dello statuto comunale, per sollecitare l’assunzione di provvedimenti per evitare che i gestori telefonici continuino a installare antenne per i telefonini qua e là nel territorio di Cappelle, senza una regolamentazione da parte del Comune.
Una stazione radio base per la ricezione dei cellulari è stata recentemente piazzata in via Pignatara. «Con lo scopo di salvaguardare i luoghi sensibili e affollati, scuole, chiese, centri sociali, invitiamo la cittadinanza a sostenere la causa, partecipando al Consiglio» dice il capogruppo Pierino Di Giandomenico, «abbiamo appreso che l’assemblea è stata convocata per il 16 agosto, alle 8.30. Non ci sorprende tanto la data, quanto l'ora della seduta, considerando che la sera precedente c'è il Palio. Vogliamo sperare che sia un orario dettato da ragioni di pura necessità. In ogni caso, speriamo che si possa trovare una soluzione comune nell'interesse di tutti». (g.d.l.)
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