Ncd e liste civiche aprono al M5S, tace FI

Si discute su un sostegno tecnico pentastellato in caso di ritiro delle dimissioni di Maragno. Aliano rinuncia alla Provincia
MONTESILVANO. Centrodestra e Movimento 5 Stelle sempre più vicini a Montesilvano dove, in caso di rientro del sindaco Francesco Maragno, la maggioranza si dice pronta a ricevere un sostegno tecnico pentastellato. Guai però a parlare di alleanze, accordi o maggioranza delle larghe intese, visto che i grillini hanno già escluso l’ipotesi di un ingresso in maggioranza, ma il risultato poco cambia dal momento che la condivisione dei punti programmatici consentirebbe all’amministrazione di continuare a governare la città.
La possibilità, ventilata nei giorni scorsi proprio dal capogruppo Manuel Anelli, ha ricevuto l’approvazione dei gruppi di maggioranza Ncd, Montesilvano Futura e Montesilvano in Comune, mentre tace Forza Italia.
«Cogliamo positivamente la proposta», commentano, «in merito alla condivisione di punti programmatici per il rilancio di Montesilvano. L’approvazione del bilancio previsionale 2014 testimonia che ci sono i numeri per proseguire la necessaria e indifferibile azione di risanamento del Comune che deve essere guidata da chi ha a cuore le sorti della città. Non è più il tempo delle parole e delle promesse. È il momento delle azioni concrete e della responsabilità. Vogliamo cominciare una nuova stagione amministrativa basata sulla condivisione dei programmi che scaturiscono dal confronto delle migliori idee».
I tre gruppi di maggioranza invitano, dunque, i consiglieri pentastellati «a sviluppare le indispensabili riforme con noi, come noi faremo con loro, con un confronto serrato e franco, senza barriere». Secondo i consiglieri, infatti, Montesilvano può rinascere soltanto partendo da proposte fattibili e su questo si punterà «con un atto di responsabilità coraggioso».
Intanto, la crisi innescata dalle dimissioni del sindaco ha avuto delle ripercussioni anche sull’imminente rinnovo dell’amministrazione provinciale: il dissidente forzista, Anthony Aliano, ha deciso di rinunciare alla sua candidatura a consigliere proprio alla vigilia delle elezioni.
A confermare le voci che sono cominciate a circolare ieri mattina in città, è lo stesso consigliere forzista, che al Centro dichiara: «Le ultime vicissitudini che hanno movimentato la vita amministrativa di una città da sempre vittima di riflessi politici pescaresi, il clima surreale costruito intorno alla falsa ripartizione delle poltrone, che avrebbe determinato le dimissioni del sindaco, costringono un uomo libero e serio a ritirare la propria candidatura. Questa è l’ulteriore dimostrazione», prosegue Aliano, «che il sottoscritto, come altri, non necessita di incarichi pubblici né di poltrone».
Il consigliere si dice poi convinto che «la città abbia bisogno di persone serie e responsabili, capaci di apportare, senza troppo clamore, il loro contributo scevro da inutili quanto intollerabili imposizioni» e pronto ad accogliere «l’invito del caro amico Maragno, volto a svincolarsi da qualsiasi interferenza o condizionamento, a oggi ancora privi di paternità, che possano ledere l’attività politico-amministrativa di Montesilvano»
«Il largo consenso elettorale ottenuto», osserva ancora Aliano, «m’impone di dedicarmi in maniera esclusiva al territorio che rappresento, evitando distrazioni che mal si concilierebbero con il profondo lavoro che saremo chiamati a svolgere non appena il sindaco Maragno, per rispetto della cittadinanza tutta, ritirerà le dimissioni».
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