’Nduccio protagonista al Bagaglino fino al 13 marzo

6 Marzo 2016

PESCARA. Dal 2 marzo e fino al 13 a Roma, il cabarettista ’Nduccio, Germano D’Aurelio, è protagonista al Salone Margherita, più conosciuto come "Bagaglino", con l'opera "Con tutto l'Abruzzo che...

PESCARA. Dal 2 marzo e fino al 13 a Roma, il cabarettista ’Nduccio, Germano D’Aurelio, è protagonista al Salone Margherita, più conosciuto come "Bagaglino", con l'opera "Con tutto l'Abruzzo che posso". Un contenitore scanzonato della cultura popolare della regione di Flaiano e di Silone. Da John Fante a D'Annunzio a Perry Como e Dean Martin, si alternano momenti di ilarità, musica e canzoni, emozioni e cultura visto che in alcune sere il teatro ospiterà anche la letterata e attrice Franca Minnucci con una pièce di grande livello.

Due ore di grande intrattenimento con Goran Kuzminac, grande cantautore ed eccezionale chitarrista, affascinante affabulatore ed esperto musicista, naturalizzato ormai abruzzese da oltre un ventennio; Libera Candida, cantrice di Fado e del miglior repertorio di Amalia Rodriguez, coniuga mondi e luoghi apparentemente impossibili, scoprendo le affinità elettive intessute di passione, emozione e voce. È presente solo nei fine settimana.Ci sono poi Luca Ragnone, cantante e intrattenitore, capace di grandi slanci vocali rappresenterà l'alternativa agli sketch di ’Nduccio. Stefano Tisi e le "Olive all'ascolana": la tipica allegra musica popolare marchigiana a confine con l'Abruzzo. Valerio Di Rocco, international Voice da Londra, presente stasera.

«La gente sta esaurita» è il tipico intercalare di ’Nduccio mentre racconta di Cafo, progenitore di tutti i "Cafoni" figure particolarmente care a quell'Ignazio Silone che dell'Abruzzo ne rappresenta l'anima più intensa.

Gabriele D'Annunzio citato in "Borgo Marina" che canta dei pescatori narrati nelle "Novelle della Pescara", viene citato anche da Goran Kuzminac che ha dedicato a lui "Fragole e Pugnali". Personaggi veri interpretati da Nduccio, sagaci e salaci, impertinenti e colti, racconteranno attraverso la sua voce i mali del secolo o meglio i propri: la salute che manca, l'anagrafe che ruba gli anni, e quella medicina spiritosa che si usa per la memoria: il vino.

Diverse già le comitive organizzate da Teramo e da Pescara "in pellegrinaggio” a Roma che uniranno l'occasione dell'Anno Santo della Misericordia con quella di un applauso al corregionale. Per informazioni, chiamare il numero 380/15.15.155 (Stefano).