Negozi, un giorno di sconti per rilanciare il commercio

Il 26 novembre torna il “Black friday”, promozioni e luminarie di Natale accese
PESCARA. La data è il 26 novembre. Sarà la giornata del Black friday, con gli sconti per chi fa shopping, ma sarà anche la giornata dell’accensione delle luci di Natale in città. L’appuntamento è stato già fissato dall’assessore comunale Alfredo Cremonese, che lo ha concordato con i rappresentanti delle associazioni di categoria, ma nelle prossime settimane andranno definiti i dettagli.
Nel frattempo, però, proprio dalle associazioni partono alcune richieste su questa e altre date, fondamentali per la rinascita delle attività dopo lo stop imposto dalla pandemia. La prima arriva dalla Confartigianato con il direttore, Fabrizio Vianale, che lancia la proposta di «eliminare le restrizioni sugli orari nel periodo delle feste natalizie, dal Black friday alla Befana», perché far lavorare meno i locali del food & beverage, per Vianale, vuol dire «danneggiare il commercio del centro. Natale è come se fosse agosto, quindi dal punto di vista economico è un periodo fondamentale, per i locali. Considerato che nei mesi più freddi i clienti stanno prevalentemente all’interno, e non in strada, si può permettere alle attività della movida di piazza Muzii e dintorni di lavorare anche oltre la mezzanotte e cioè almeno fino all’una durante la settimana e nel fine settimana fino alle 2», suggerisce Vianale rivolgendosi al Comune. Si chiede più tolleranza, quindi, «almeno per quel periodo», immaginando che ci saranno meno problemi dal punto di vista dei rumori rispetto all’estate. Quindi, meno fastidi per i residenti. Sì, poi, al Black Friday. «Il commercio», commenta Vianale, «si gioca gran parte del suo futuro da quella data fino alla Befana per cui chiediamo di creare più attrattive possibile su tutta la città puntando sugli eventi che interessano i bambini, con un villaggio per i più piccoli al centro e uno a Pescara vecchia, e poi la filodiffusione». «Il Black Friday va abbinato a un evento, quindi ben venga l’accensione delle luminarie», dice Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio. «Come abbiamo vissuto una buona stagione estiva possiamo puntare a lavorare bene durante le feste di Natale, tenendo conto che il numero dei vaccinati continua a crescere per si va verso l’immunità di gregge. E le feste di fine anno daranno quell’entusiasmo che Pescara si aspettava da tempo», conclude.
«È buona l’idea di abbinare l’accensione delle luminare a un evento per dare il via alle iniziative di Natale che dovranno coinvolgere l’intera città», commenta dalla Cna Carmine Salce che confida in una «sinergia» sui progetti e spera che «non ci siano problemi con il Covid. Vista la maggiore diffusione del Green pass, ci auguriamo che si arrivi a un Natale all’insegna della normalità, con i conseguenti riflessi positivi sulle attività». Dalla Confesercenti, guidata da Marina Dolci, arriva il sì all’accensione anticipata delle luci con l’auspicio che «la ripresa sia costante» perché non è sufficiente «il boom natalizio». Non bastano, cioè, dei «picchi di lavoro» per poi piombare «nel vuoto. Si deve puntare a un passeggio costante, e vale ancora di più se alle nostre attività sono legate quelle del food». Per il momento non si è ancora parlato di programmi, dice, «anche perché stiamo ancora vivendo il post-Covid, e vogliamo capire come andrà con il Green pass, già dalla prossima settimana, perché non tutti i dipendenti sono vaccinati. Intanto, ci stiamo attivando per l’estate 2021» e la Confesercenti si sta organizzando per «preparare il direttivo».
«Il Black Friday dev’essere un solo giorno, non di più, altrimenti si svilisce l’iniziativa», dice Dino Lucente, da Casartigiani. «Per Natale servono mercatini di qualità, con prodotti artigianali locali e di altre zone della regione, facendo partecipare le partite Iva e non gli hobbisti (a cui va riservato un 10%), per risollevare le sorti del settore».
Proprio con le associazioni, ricorda Cremonese, è stato già concordato un programma di iniziative natalizie che comprende «un mercatino di altissima qualità, la pista di pattinaggio, la filodiffusione, le luci in tutta la città, gli eventi del 31 dicembre, primo gennaio e Epifania, la Città dei bambini, e si sta anche valutando una iniziativa per i più grandi. Le location sono da decidere così come resta da capire se si potrà attivare un trenino. E stavolta si punterà sulla comunicazione», assicura l’assessore.

