Negozio di parrucchiera preso di mira dai ladri

SPOLTORE. La tecnica è sempre la stessa: la vetrina frantumata con un oggetto pesante e un rapido assalto alla zona della cassa, per rubare i soldi. Anche il negozio di parrucchiera Antonella, di via...
SPOLTORE. La tecnica è sempre la stessa: la vetrina frantumata con un oggetto pesante e un rapido assalto alla zona della cassa, per rubare i soldi. Anche il negozio di parrucchiera Antonella, di via Mare Adriatico, a Santa Teresa di Spoltore, è finito nel mirino dei ladri. L’assalto è avvenuto l’altra notte, attorno alle 4. Usando dei mattoni il ladro ha creato un buco al centro della vetrina e si è introdotto nel locale. Ha raggiunto il tavolo della cassa e ha cominciato a cercare frettolosamente il denaro. Ce n’era poco, molto poco, giusto degli spiccioli. Poi ha lasciato immediatamente il negozio, temendo che arrivassero le forze dell’ordine. Di lì a poco il ladro è sparito.
Poco prima aveva tentato un altro colpo nel bar di fronte al negozio della parrucchiera, cercando di sfondare la vetrina, ma gli è andata male, e così ha cambiato obiettivo, spiega proprio Antonella Giansante.
«Dev’essere successo attorno alle 4», dice la parrucchiera, «perché chi abita nel palazzo ha sentito dei rumori. Evidentemente erano i colpi sferrati con i mattoni contro la vetrina, lasciati dentro al negozio». Il ladro non ha forzato la serratura, si è infilato nel buco creato nella porta, e si è limitato a cercare i soldi: non ha toccato il materiale da lavoro, tra cui le piastre per capelli, di un certo valore. Dev’essere fuggito subito per via dell’allarme che si è attivato al suo ingresso (ma il sistema non è collegato alle forze dell’ordine o a un istituto di sorveglianza). Giansante si è rivolta ai carabinieri, facendoli intervenire.
Non è il primo furto, in zona. Di recente è stato preso di mira un altro negozio di parrucchiera e prima ancora sono stati derubati per due volte il ristorante Sushi Niko e un’officina meccanica. L’autore di due episodi, un 21enne del posto, è stato individuato dai carabinieri e poi è stato arrestato a Pescara per un’altra spaccata. (f.bu.)

