Nel 2012 in Nigeria 5 giorni di paura per un ingegnere

25 Giugno 2023

L’ultimo precedente risale al 2012: Modesto Di Girolamo, ingegnere originario di Rocca di Cambio, in provincia dell’Aquila, fu rapito e tenuto in ostaggio per cinque giorni nell’ovest della Nigeria....

L’ultimo precedente risale al 2012: Modesto Di Girolamo, ingegnere originario di Rocca di Cambio, in provincia dell’Aquila, fu rapito e tenuto in ostaggio per cinque giorni nell’ovest della Nigeria.
Di Girolamo operava da tantissimi anni nel Paese e lavorava per la ditta piemontese Borini&Prono Costruzioni, che dagli anni ’50 realizzava le strade nel Paese africano. Il sequestro avvenne a llorin, capitale dello stato del Kwara.
L’ingegnere, all’epoca dei fatti 70enne, era stato rapito mentre stava ispezionando un sistema di drenaggio lungo la Bishop Road, una via di Ilorin. L’abruzzese fu liberato dai sequestratori dopo cinque giorni di prigionia.
La liberazione di Di Girolamo du annunciata dall’allora ministro degli Esteri, Giulio Terzi.
Una notizia accolta con commozione dai familiari ma anche da tutta la comunità di Rocca di Cambio, che accolse l’ingegnere con una grande festa.
Di Girolamo aveva lavorato per anni in Africa e, una volta rientrato in Italia dopo il rapimento, aveva detto di voler tornare presto nel continente.
L’ingegnere aveva lavorato per altre aziende nel settore dell’edilizia e delle infrastrutture.