Nel parco Guy Moll il presepe vivente promosso dagli scout

15 Dicembre 2016

Domenica la rappresentazione della Natività allestita dalla parrocchia e dal gruppo “Agesci Montesilvano2”

MONTESILVANO. Un tuffo nel passato di oltre 2000 anni. È quanto compiranno gli abitanti di Villa Carmine e, più in generale, tutti coloro che assisteranno al presepe vivente in programma domenica prossima, dalle 18, nel parco Guy Moll. L’iniziativa è promossa dall’Agesci Scout Montesilvano 2 della parrocchia Beata Vergine Madonna del Monte Carmelo che, dopo il successo delle due precedenti edizioni, ha deciso di riproporre anche quest’anno l’atmosfera della nascita di Gesù.

Nata dalla genuinità dei ragazzi del clan, del reparto e dei lupetti, coadiuvati dalla comunità capi, la manifestazione, alla sua terza edizione, ripropone il tema della Natività attraverso un allestimento fatto di materiali poveri, con tronchi e corde legati con tecniche da campo come uso nella filosofia scout, con il risultato di una scenografia suggestiva tra luci, fuochi e odori del Natale. Dall’Annunciazione all’accampamento dei legionari romani, passando per il lavoro febbrile di pastori e contadini, del mercato delle stoffe, della locanda e delle antiche botteghe artigiane, ogni scena è interpretata da un centinaio di figuranti del quartiere, tra capi e giovani scout, genitori e parrocchiani.

«Un’iniziativa», racconta Enza Cardinali, della comunità capi, «che vuole risvegliare il senso di appartenenza e di partecipazione della nostra collettività e soprattutto insegnare ai nostri ragazzi attraverso la fantasia, il gioco, l’abilità, l’esperienza all’aria aperta, il senso del Natale vissuto in prima persona, secondo il modello educativo dell’imparare facendo di Baden-Powell». Non mancheranno poi le degustazioni di prodotti locali e dolci tipici anche in questo caso rigorosamente preparate dai parrocchiani. (a.l.)

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