Nell’auto 2 chili e mezzo di stupefacente

4 Luglio 2024

Arrestato dalla Mobile 28enne pescarese: nascondeva hashish e marijuana nel borsone della palestra

PESCARA. Stava percorrendo via del circuito ed era diretto in centro con il bagagliaio dell’auto di proprietà della moglie pieno di droga. Due chili e mezzo per la precisione, ben conservate all’interno di un borsone da palestra, dal quale però fuoriusciva un odore molto sospetto.
Quando, nel pomeriggio di martedì scorso, è stato fermato dagli uomini della sezione antidroga della squadra mobile, coordinati dal questore Carlo Solimene, il 28enne pescarese F.P. è apparso infatti subito molto nervoso. Per questo, gli agenti hanno proceduto ad una perquisizione dell’automobile e, una volta aperto il cofano posteriore della vettura, hanno trovato un borsone sportivo che non conteneva abiti o attrezza per l’attività fisica, ma sostanze illegali.
Dal bagagliaio proveniva un fortissimo odore di hashish e marijuana, per la precisione quasi sei etti della prima sostanza, suddivisa in panetti ben confezionati, e oltre due chili della seconda, contenuta in una busta trasparente.
Quantitativi importanti, che con grande probabilità sarebbero finiti attraverso lo spaccio nei tanti e capillari canali di diffusione della droga cittadini. Il 28enne, residente in città, ha diversi precedenti di polizia.
Dopo il controllo e il sequestro dell’ingente quantità di stupefacente, F.P. è stato arrestato e ora è nel carcere di San Donato a disposizione dell’autorità competente. Un’altra operazione sul territorio cittadino per proseguire con la giornaliera attività di prevenzione e contrasto alla diffusione della droga a Pescara e non solo.
Si susseguono da giorni infatti i controlli, i sequestri e gli arresti da parte delle forze di polizia per garantire la sicurezza in città ed evitare che soprattutto i più giovani possano arrivare facilmente ad approvvigionarsi per lo sballo delle serate estive e del fine settimana.
L’attenzione è massima sul fenomeno, ancora più dopo il grave fatto di sangue del parco Baden Powell in cui l’uccisione di un 16enne ha fatto emergere il sempre più frequente commercio di hashish e non solo anche tra i minorenni.
Il lavoro delle forze dell’ordine resta quindi incessante per fermare la diffusione a tutti i livelli degli stupefacenti. Risale solo a due settimane fa il maxi sequestro di 500 di pasticche di blue punisher da parte degli uomini della polizia: la droga sintetica più pericolosa in commercio era detenuta da una donna che gli uomini della volante hanno arrestato lo scorso 17 giugno.