Nella mensa dei poveri a 102 anni

A pranzo nella Casa dell’Accoglienza, dove la Caritas distribuisce 60 pasti al giorno
MONTESILVANO. C’è anche una donna di 102 anni tra i circa 60 ospiti giornalieri della mensa che la Caritas gestisce nella Casa dell’Accoglienza all’ex Artigianluce, in corso Umberto di Montesilvano. Accompagnata da una familiare, l’anziana donna mangia una volta al giorno: il pasto offerto a pranzo dalla Caritas ai poveri della città. «Ma qui trovi anche il commerciante che fino a dieci anni fa guidava la Mercedes», dice uno degli operatori.
«La cucina non è ancora attiva, i volontari sporzionano i pasti che arrivano dalla Cirfood, l’azienda che prepara i pasti per le nostre scuole», spiega Maragno. «I pasti sono gli stessi dei nostri studenti: cibi biologici e freschi, che al Comune costano 6,20 euro, circa il doppio di quanto pagano gli altri Comuni». Accanto alla mensa c’è l’Emporio della Solidarietà, dove si possono fare acquisti utilizzando la speciale tessera a punti distribuita dall’Azienda Speciale. Anche i residenti della zona sono diventati volontari della Casa dell’Accoglienza, come la signora Vania Padoan, che si definisce “la sentinella del quartiere”.

