Nelle Filippine una chiesa gemella del Volto Santo

Intitolato alla Immacolata Concezione, il luogo di culto della città di Nampicuan ha preso ora il nome del Sacro velo di Manoppello venerato in tutto il mondo
MANOPPELLO. Nella città di Nampicuan, provincia di Nuova Ecija, nelle Filippine, c'è una chiesa gemella della Basilica del Volto Santo. Le autorità religiose e governative le hanno cambiato nome: da chiesa dedicata alla Immacolata Concezione è stata intitolata al Volto Santo di Manoppello.
Tutto iniziò lo scorso anno quando padre Carmine Cucinelli, rettore della Basilica di Manoppello, nella sua visita alle Filippine per esporre il Volto Santo, donò alla chiesa un’accurata riproduzione del Sacro Velo. Il frate ricorda con emozione quel giorno e la solenne cerimonia presieduta dal vescovo Roberto Mallari, della diocesi di San Josè, insieme ad altri due vescovi e religiosi, nell'entusiastica accoglienza di una folla enorme.
Il nuovo santuario gemello del Volto Santo ha da pochi giorni un documentato sito, che ricorda tra l'altro, anche con una galleria di immagini, la missione di padre Carmine del settembre scorso (http://www.sanctuaryofholyfacenampicuan.com/). Nei giorni scorsi, il santuario di Manoppello è stato visitato dalla ambasciatrice delle Filippine presso la Santa sede, Mercedes Arrastia Tuason, con la quale è stato ripercorso l'iter che ha portato a suscitare tanto interesse nel paese asiatico. «Padre Carmine» dice Antonio Bini, responsabile della comunicazione della Basilica di Manoppello, «ha illustrato alla Tuason, che era accompagnata dalla segretaria Josephine Bantug e da una piccola delegazione, il programma di preparazione di una nuova missione del Volto Santo nelle Filippine, che la Tuason ha accolto con molto entusiasmo». Il programma, in corso di definizione, prevede tappe di avvicinamento al paese asiatico, in Canada (Vancouver) e Stati Uniti (Los Angeles), dove potranno incontrarsi anche tanti italiani. Nelle Filippine, la missione inizierà dalla capitale Manila. L'iniziativa è sostenuta da una devota del Volto Santo, Daisy Neves, cittadina americana di origini filippine, che vive nella città di Bellevue (Usa). Padre Carmine sarà coadiuvato da don Bonifacio Lopez, sacerdote filippino in Roma, con funzioni di traduttore, consulente religioso e portavoce. Farà parte della delegazione lo scrittore e giornalista Paul Badde, saggista e studioso del Volto Santo in ambito internazionale, autore, tra l'altro, di The face of God e The true Icon, pubblicati negli Usa.
«La complessa macchina organizzativa» riprende Bini «sta operando con tre gruppi di volontari, coordinati dalla Neves e formati prevalentemente da donne devote del Volto Santo. I gruppi stanno curando i rapporti con i parroci, e sensibilizzando le singole realtà da visitare. L'azione è sostenuta da un messaggio di sprone dell'arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, diretto ai vescovi e a tutti gli operatori della missione».
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