Neri, un compleanno senza colpevoli

PESCARA. Avrebbe compiuto 29 anni, oggi, Alessandro Neri. Invece, per il giovane ucciso con due colpi di pistola, sta per scoccare il primo mese dalla sua scomparsa che ricorrerà giovedì 5 aprile. Un...
PESCARA. Avrebbe compiuto 29 anni, oggi, Alessandro Neri. Invece, per il giovane ucciso con due colpi di pistola, sta per scoccare il primo mese dalla sua scomparsa che ricorrerà giovedì 5 aprile. Un mese di rabbia e dolore per i familiari e gli amici, ma anche di grande lavoro per i carabinieri che settimana dopo settimana hanno cercato di scandagliare ogni spunto e pista investigativa. Eppure, a quasi un mese da quella fine barbara, come l’ha definita lo stesso papà di “Nerino”, non c’è ancora un colpevole. Ma soprattutto, nonostante tutti gli appelli ripetuti e accorati della madre Laura, non c’è nessuno che è riuscito a infrangere il muro di silenzio che sembra avvolgere questa morte terribile. Probabilmente, e questa è l’idea proprio di mamma Laura, è un segreto che custodisce solo l’assassino. Una persona sicuramente vicina al figlio che lunedì 5 marzo aveva salutato la madre normalmente uscendo dalla casa di Villa Raspa, comunicandole solo che non sarebbe rientrato per cena. Ma da allora non è più tornato. Nerino, ragazzo riservato quanto gioioso, che amava la musica latina e che si arrangiava come poteva. Compravendita online di stock comprati alle aste, compravendita di automobili, affari che era bravo a portare in porto e che gli consentivano di essere sempre presente con chi, delle persone a lui care, ne avesse bisogno.
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