«Nessun profugo a Villanova»
La sindaca Rapattoni dice di essere stata tranquillizzata dal prefetto
CEPAGATTI. Non arriveranno, almeno per il momento, i profughi nell’hotel Villa Fiorita di Villanova. Ad annunciarlo è il sindaco, Sirena Rapattoni, dopo aver assunto informazioni telefoniche dalla prefettura. «Allo stato, ogni allarmismo appare infondato», scrive in una breve nota postata sulla pagina Facebook del Comune di Cepagatti per tranquillizzare i residenti della frazione e rappresentanti dell’opposizione allarmati dalle voci sull’imminente arrivo di rifugiati in via Valignani. L’albergo non risulterebbe nell’elenco dei centri per dare ospitalità ai profughi dell’ultimo bando emanato dalla prefettura, a gennaio. Non si fida delle rassicurazioni, non messe nero su bianco dalla prefettura, la consigliera di minoranza Monica Ciuffi, che chiede maggiori garanzie sul no ai profughi a Villanova.
«Se lei scrive allarmismo infondato, le chiedo se ha un documento ufficiale del prefetto che lo attesti» ribatte la Ciuffi su Facebook, «lei ha ribadito di essere stata tranquillizzata. Ancora una volta dobbiamo rassegnarci alle promesse verbali?. Mi sono già adoperata per la raccolta firme contro tale scempio e ringrazio quanti si sono associati alla mia battaglia anche sui social» prosegue la consigliera in una nota congiunta con il capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri. Nulla verrà fatto contro chi arriva in Italia legittimamente e in cerca di aiuto ma non permetterò che ciò diventi business per strutture ricettive e coop. Mi batterò perché Villanova non diventi Villareia 2, dove nessuno sapeva ma sono state rilasciate tutte le autorizzazioni alla struttura Pepe Nero». (g.d.l.)
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