Netturbini-sceriffi: multe salate a chi getta i rifiuti fuori orario

7 Settembre 2019

Da ottobre gli “ausiliari dell’ambiente” eleveranno ai trasgressori sanzioni da 50 a 300 euro Prenotazioni via whatsapp per gli ingombranti. Nuove isole ecologiche ai Colli e a Porta Nuova 

PESCARA. A partire dall’autunno scendere sotto casa a gettare la spazzatura nei cassonetti fuori orario potrà costare caro: da 50 a 300 euro. I rifiuti si buttano dalle ore 17 d’inverno e dopo le 19 d’estate, fino a tarda notte. Multe salate a chi non rispetta le indicazioni sui bidoni.
A intercettare gli indisciplinati, e sanzionarli, ci penseranno due “ausiliari dell’ambiente”, nuove «figure di controllo e prevenzione di fenomeni di inciviltà», che stanno per essere assunti dalla società che si occupa della raccolta dei rifiuti, Ambiente Spa, presieduta da Massimo Papa, affiancato dal direttore operativo Massimo Del Bianco, che dopo la fusione (con la Linda di Città Sant’Angelo)conta 300 uomini e 170 mezzi.
È solo il primo assaggio di una grande rivoluzione del conferimento del pattume nelle centinaia di contenitori cittadini che sta per varare l’azienda che si occupa del riciclo. Si tratta di un nuovo piano per rendere più efficiente la raccolta dell’immondizia sul territorio, auspicato dal sindaco Carlo Masci che dice basta ai rifiuti lasciati in strada a tutte le ore. Il piano ripartirà da un cambio delle politiche di raccolta che diventeranno «più massicce di giorno» precisa il responsabile dell’ex Attiva, mantenendo intatti i turni del servizio di raccolta notturno. In sostanza, durante la giornata, saranno introdotti più servizi di raccolta rispetto agli attuali.
La “grande bruttezza” dei cassonetti sono gli ingombranti di cui sono circondati, materassi, frigoriferi, televisori, mobili, che gli utenti spesso conferiscono gettandoli per strada e scappando (col rischio di essere pizzicati dalle telecamere ove sono posizionate) senza un minimo di civiltà. Per chiedere la prenotazione del conferimento degli ingombranti, contattare il numero verde gratuito 800 624 622 da rete fissa o lo 085 430 8284 da cellulare, oppure trasportare i materiali nella ricicleria di via Fiora dal lunedì al sabato, dalle ore 15 alle 19. Ci sono tre addetti che rispondono ad almeno 70 chiamate al giorno. Anche sugli ingombranti c’è una novità. L’obiettivo di Ambiente Spa è quello di creare una linea whatsapp «su cui inviare il numero esatto di suppellettili da buttare», spiega Papa, «perché troppo spesso capita che quando i nostri mezzi arrivano all’indirizzo indicato trovano una montagna di rifiuti, impossibili da caricare tutti», quindi molti oggetti restano a terra e si deve procedere ad un nuovo carico, ma nel frattempo le strade restano sporche. Invece, inviando via whatsapp il numero esatto dei pezzi, l’azienda può inviare i mezzi di trasporto più adatti. Mercato sempre fiorente quello dei cercatori di ferro e rame che ficcano la testa nei contenitori, o ci si buttano dentro con tutto il corpo per rovistare meglio tra il ciarpame. Spiega, Papa: «Queste persone si infilano nei bidoni alla ricerca di elettrodomestici, li estraggono e li gettano sulla strada, poi li spaccano a martellate e portano via ferro e rame».
Il sindaco Masci ha richiesto ad Ambiente un cronoprogramma sulla pulizia dei tombini che sta avvenendo in diverse parti della città. I cittadini possono seguire gli sviluppo degli interventi attraverso i social. Spiega, il presidente dell’azienda che «stiamo portando avanti un intervento continuativo che si deve protrarre negli anni, sono oltre 10mila gli accessi dell’acqua piovana, tra caditoie, tombini e bocche di lupo, che stiamo ripulendo nei territori di nostra competenza». Il prossimo anno saranno potenziate a Porta Nuova le isole ecologiche e sarà rinnovata la raccolta differenziata dei Colli avviata lo scorso anno. «Ai Colli», annuncia Papa, «procederemo ad una rivisitazione. Nei grossi condominii ci saranno isole ecologiche, con i diversi contenitori per la differenziata, che gli utenti potranno aprire attraverso una chiave che sarà loro fornita. Per il porta a porta, ciascuna famiglia sarà dotata di 3 bidoncini: marrone per l’umido, grigio per l’indifferenziato, giallo per carta o plastica da utilizzare a giorni alterni. Le utenze commerciali dovranno conferire i cartoni ben ripiegati o sovrapposti». Cambio di rotta anche per il pattume dei balneatori: stop alle buste sui marciapiedi.