Neve e gelo: 15 consigli per salvare la macchina e non rimanere a piedi

Dalla batteria, l’olio e l’antigelo ai fari, le gomme e lo stile di guida Le temperature rigide di questi giorni possono mandare l’auto ko
PESCARA. Dalla batteria alle catene da neve, dai fari ai tergicristalli, dall’antigelo alla carrozzeria: 15 consigli per salvaguardare l’auto dalla neve e dal gelo.
1) ANTIGELO. Il ghiaccio è un nemico potente che, oltre alle parti esterne della macchina, può colpire anche alcune componenti interne. Stiamo parlando in questo caso dei liquidi, che a temperature estremamente basse e con il motore spento possono persino ghiacciarsi. Il primo liquido interessato è quello refrigerante che, se si ghiaccia, può portare il motore a surriscaldarsi, causando anche gravi conseguenze. A seconda delle temperature, occorre assicurarsi che il liquido di raffreddamento sia composto almeno al 50% di liquido antigelo. Se le temperature sono molto rigide si può arrivare anche al 100%.
2) BATTERIA. La batteria dell’auto soffre le temperature fredde e il rischio di rimanere con l’auto bloccata è alto.
Ecco i consigli: parcheggiare, se possibile, l’auto al coperto così da proteggerla dalle basse temperature invernali; avviare l’auto con tutti i dispositivi che consumano corrente spenti in modo che, all’accensione, si vada a sfruttare la carica dell’alternatore e si preservi la batteria. I dispositivi a cui ci riferiamo sono radio, navigatore, tergicristalli, fari, condizionatore; lasciare per un po’ accesa la vettura dopo aver spento i dispositivi e prima che venga parcheggiata, in modo da far rimanere la batteria leggermente carica e far avviare la macchina con più facilità per l’utilizzo successiva
3) CARROZZERIA. Il sale stradale e l’acqua sono grandi alleati della ruggine. Una buona idea per proteggere la carrozzeria è quelle di stendere uno strato di cera sull’auto prima dell’arrivo delle settimane di gelo. Ovviamente, prima di passare la cera, pulire bene la carrozzeria della macchina.
4) CATENE DA NEVE. Meglio portarle nel bagagliaio anche se si è dotati di gomme termiche: nelle salite più ostiche potrebbero servire se ha nevicato parecchio. Dopo l’uso, lavarle con un po’ di sapone da piatti prima di metterle da parte.
5) CAVI. Abbiamo visto che è importante tenere d’occhio lo stato della batteria, in ogni caso è meglio tenere sempre nel bagagliaio i cavi per la ricarica. Oltre ad avere una sicurezza in più in caso di imprevisto, potrebbe capitare di dover aiutare un automobilista in difficoltà con la batteria scarica.
6) CINGHIE E TUBI. Cinghie e tubi risentono molto dell’usura e, in condizioni di basse temperature, la situazione per questi componenti si fa critica.
Ricordarsi di dare loro una controllata a inizio inverno e durante la stagione fredda.
7) DISTANZA DI SICUREZZA. Il consiglio di mantenere una distanza di sicurezza durante la guida va dato sempre. In caso di fondo stradale ghiacciato e visibilità scarsa, è ancora più importante tenersi a dovuta distanza da chi ci precede
8) FARI. In inverno i fari si sporcano più facilmente con fanghiglia e neve: assicurarsi che siano puliti prima di partire con e verificare che tutte le lampade funzionino.
9) NOTTE. Se si possiedono un box o un garage, è meglio parcheggiarci la macchina per la notte. Se invece l’auto dovrà stare fuori, usare un telo (va bene anche una vecchia coperta) per tenere al riparo dal gelo parabrezza e finestrini.
10) OLIO. Con temperature gelide è consigliabile usare olio a viscosità più bassa.
Gli oli invernali riportano l’indice di viscosità a temperature fredde con un numero (0, 5, 10, 15 ecc.) seguito dalla lettera W (winter). Un olio 5W sopporta bene un inverno freddo/molto freddo, per temperature rigidissime si consiglia un olio 0W.
11) PARTENZA. Il motore ha bisogno di scaldarsi in modo uniforme. Lasciarlo acceso qualche secondo prima di partire, giusto il tempo di sistemare i propri oggetti, di indossare le cinture di sicurezza e di controllare gli specchietti. L’importante è che si arrivi alla temperatura d’esercizio senza strappi, quindi partire piano e guidare con tranquillità finché il motore non raggiungerà la temperatura ideale.
12) STILE DI GUIDA. Sapere come guidare con la neve è fondamentale per gestire i movimenti dell’auto su un asfalto con scarsa di aderenza.
Evitare movimenti bruschi sul volante è fondamentale per mantenere il controllo della vettura. Girare lo sterzo dolcemente e utilizzare con delicatezza l’acceleratore. Adottare catene o pneumatici invernali; anticipare i movimenti dell’auto; usare il freno motore: scalare di marcia dolcemente e non toccare i freni consente una maggiore direzionalità dell’auto; aumentare la distanza di sicurezza.
13) PRESSIONE PNEUMATICI. Con il freddo la pressione degli pneumatici potrebbe diminuire fino a 0,2 bar. Se il libretto consiglia di tenere la gomma gonfia a 2, ci si può ritrovare a 1,8 e avere difficoltà in fase di guida, considerato che pressioni basse non portano migliore aderenza sulla maggior parte delle strade.
Si consiglia, pertanto, di tenere la pressione al di sopra del livello consigliato di 0,2 bar in modo da compensare l’effetto delle basse temperature e, in generale, di controllarla spesso così da intervenire nel caso di cali dovuti al freddo.
14) TERGICRISTALLI. Prestare attenzione anche alle spazzole tergicristallo. Se sono vecchie, storte o la gomma è rovinata possono non aderire bene alla superficie del vetro. In questi casi bisogna assolutamente sostituirle così da non rischiare di avere scarsa visibilità in caso di precipitazioni intense. All’aperto, durante le ore notturne, ricordarsi di sollevare i tergicristalli, in modo da evitare che il ghiaccio faccia attaccare le spazzole al parabrezza.
15) VISIBILITÀ. Verificare che il liquido lavavetri sia a un buon livello scegliendo un prodotto che non ghiacci. E infine assicurarsi che gli ugelli siano liberi da sporco e ghiaccio. (u.c.)

