Niente acqua per 3 giorni: i cittadini protestano
Il disservizio ha riguardato decine di famiglie delle traverse collinari di via Chiarini Nessun annuncio preventivo, poi l’Aca comunica: «Abbiamo riparato il guasto»
MONTESILVANO. Decine di famiglie con i rubinetti a secco per tre giorni e monta la protesta. A partire da venerdì sera, i residenti di alcune delle traverse collinari di via Chiarini sono stati costretti a fare i conti con la mancanza di acqua, senza preavviso e senza annunci sulla durata del disservizio.
All’origine del problema, come spiegato da Aca in una nota diffusa ieri pomeriggio, «una perdita occulta rinvenuta questa mattina (ieri, ndc) nel Comune di Montesilvano e riguardante le utenze ubicate in via Martiri Belfiore, via Pisacane e via Orsini. Si sta provvedendo alla riparazione della condotta e quindi alla sospensione forzata del servizio alle utenze». L’azienda acquedottistica si è inoltre resa disponibile a rifornire di acqua potabile le famiglie in difficoltà tramite cisterna. «Le utenze dotate di serbatoio», ha spiegato l’Aca, «possono richiedere rifornimento chiamando il numero verde 800800838». Prima della comunicazione dell’azienda, a garantire un supporto alle famiglie in emergenza idrica era stato anche il sindaco Ottavio De Martinis. «Abbiamo chiesto all’Aca insistentemente l’intervento urgente delle autocisterne», aveva spiegato il primo cittadino invitando i residenti in possesso di cisterna o autoclave a secco, a comunicare il problema al numero 0854481216 oppure alla mail segreteriasindaco@comune.montesilvano.pe.it Eppure, il ritardo nella gestione dell’emergenza e le tre giornate trascorse senza un filo d’acqua e senza alcuna informazione, hanno mandato su tutte le furie gli abitanti delle strade interessate. Sono stati tanti, infatti, i residenti che hanno contattato sia l’Aca sia il Comune per chiedere di risolvere il problema il più rapidamente possibile. Molte famiglie, in particolare, hanno segnalato il disagio dei rubinetti a secco in presenza di bambini piccoli o anziani, soprattutto alla luce delle alte temperature registrate nel fine settimana. E c’è anche chi ha accusato l’Aca per non aver fornito comunicazioni chiare in merito. «Partendo dal principio che un disservizio ci possa essere e purtroppo conosco bene lo stato delle nostre condotte», ha scritto un residente tramite pec all’Azienda acquedottistica, «vi faccio presente che la cosa che mi sconcerta è l’assoluta mancanza di notizie o aggiornamenti su questo problema che avete avuto. Non sono stati pubblicati sul web nessun tipo di avviso o almeno chiarimenti su quello che stava succedendo, per potersi organizzare di conseguenza». Nel corso del pomeriggio di ieri, tuttavia, l’Aca ha comunicato al Comune di aver riparato un guasto riscontrato in una conduttura situata nei pressi del cimitero e di aver sostituito un giunto in un’area dietro via Carlo Pisacane. Sempre l’Aca ha informato che a questi interventi ne seguirà un altro nei prossimi giorni per aumentare la pressione dell’acqua.

