Niente Bandiera blu per Francavilla Delusione e critiche

8 Maggio 2018

Il riconoscimento non è arrivato neanche quest’anno Amantini (albergatori): brutto colpo. Il sindaco: l’acqua è ok

FRANCAVILLA. Per il terzo anno di fila Francavilla al Mare non riesce a ottenere la Bandiera Blu. Riconoscimento che invece era stato assegnato per tre anni consecutivi, dal 2013 al 2015.
La Bandiera Blu è il vessillo conferito dalla Fee (Foundation for environmental education) alle località marittime che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto. «Senza Bandiera Blu c’è sicuramente minore possibilità turistica», sottolinea Fabrizio Santi Amantini di Francavilla Hotels, «e un’ulteriore stagione estiva con il “batticuore”. Ormai conviviamo con questa situazione da alcuni anni e ci rendiamo conto che la mancata assegnazione, per una località che intende fare del turismo un volano per l’economia, è proprio un brutto colpo. Aspettiamo di vedere le motivazioni per capire quali sono le mancanze riscontrate». Interviene anche il consigliere comunale Stefano Di Renzo di Articolo 1-Mdp: «Il miglioramento della qualità delle acque marine è un merito che va attribuito anche al lavoro svolto dal sottoscritto negli ultimi anni con la Commissione speciale per la salubrità del territorio che ho presieduto fino al 2016. Spero che Francavilla torni presto a conquistare questo simbolo, ma non dev’essere l’unico obbiettivo. Per affermarsi a livello nazionale e internazionale bisogna investire su un’offerta turistica diversa da quella dei concerti e delle fiere ma, non mi stancherò mai di dirlo, su un serio piano marketing».
«Se non abbiamo ottenuto la Bandiera Blu», afferma Livio Sarchese del Movimento 5 Stelle, «vuol dire che le criticità permangono. È evidente che ci siano dei problemi ma potrebbe entrarci anche il discorso della depurazione e del terzo depuratore del quale non abbiamo notizia, come degli elaborati progettuali promessi entro breve tempo. Il sindaco dovrebbe farsi sentire con maggiore forza con l’Aca. Se la Bandiera Blu non è arrivata vuol dire che non è stato fatto abbastanza. Siamo delusi e amareggiati».
Trapela un po’ di delusione dalla giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Luciani. Il primo cittadino era convinto che Francavilla potesse riottenere la Bandiera Blu. «Nonostante la Fee abbia dei requisiti che vanno al di là della qualità dell’acqua», fanno sapere dall’amministrazione comunale, «possiamo vantare due anni di stagioni con una qualità dell’acqua da ottima a eccellente. La passata estate non ha presentato problemi anche grazie ai lavori eseguiti nei due depuratori di Pretaro e San Lorenzo. Per l’assegnazione della Bandiera Blu considerano gli ultimi cinque anni, paghiamo lo scotto di quanto accaduto nel 2015 con i problemi ai depuratori, ma siamo convinti che anche questa stagione balneare stia partendo nel miglior modo possibile e siamo certi che come i due anni precedenti non avremo problemi di balneabilità e dunque le carte in regola per riottenere la Bandiera Blu per il nostro mare».
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