Niente cicatrici, intervento di robotica in ginecologia

24 Settembre 2016

PESCARA. È il primo in Europa, ed è stato eseguito all’ospedale civile di Pescara. Si tratta dell’intervento chirurgico eseguito lo scorso 7 settembre con il sistema robotico in modalità monoaccesso...

PESCARA. È il primo in Europa, ed è stato eseguito all’ospedale civile di Pescara. Si tratta dell’intervento chirurgico eseguito lo scorso 7 settembre con il sistema robotico in modalità monoaccesso (single site) e a visione a fluorescenza (firefly) per l’asportazione di una neoplasia ginecologica.

L’intervento, come fa rilevare la Asl in una nota, ha comportato l’asportazione, su una paziente, di utero, tube, ovaie e linfonodo sentinella. Ha avuto la durata di due ore e mezza ed è stato portato a termine dall’equipe guidata dal dottor Maurizio Rosati, direttore dell’Unità operativa complessa (Uoc) di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Pescara.

La tecnologia robotica mininvasiva monoaccesso messa in pratica poco meno di venti giorni fa a Pescara, consente di effettuare interventi senza cicatrici evidenti, in quanto viene effettuata una incisione di soli due centimetri e mezzo attraverso l’ombelico.

Grazie all’integrazione del sistema con visione a fluorescenza, il chirurgo, spiegano dalla Asl, riesce ad identificare e a valutare in tempo reale la vascolarizzazione e le strutture anatomiche della paziente nonché a prelevare il linfonodo sentinella.

Tale tecnica consente poi la dimissione precoce del paziente in sole 48-72 ore e rapidi tempi di recupero.

«La tecnologia robotica monoaccesso rappresenterà il futuro della chirurgia mininvasiva», afferma il dottor Rosati.

«Il risultato ottenuto», rimarcano dalla Asl, «pone il dipartimento Materno infantile diretto dal professor Pierluigi Lelli Chiesa, e il gruppo robotico multidisciplinare della Asl di Pescara, coordinato dal direttore del dipartimento di Chirurgia, dottor Achille Lococo, all’avanguardia nel campo della chirurgia robotica mininvasiva. Lococo, coadiuvato da Valerio Caracino, definito «una delle giovani promesse della chirurgia pescarese», coordina anche una commissione scientifica multidisciplinare, istituita per ottimizzare l’utilizzo del sistema robotico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA