Niente fondi pubblici a 89 istituti: ecco quali

L’elenco degli edifici scolastici nelle 4 province esclusi dal piano regionale È la terza puntata dell’inchiesta del Centro su lavori di messa in sicurezza
PESCARA. Scuole sicure? No, grazie. Per il 50% degli istituti inseriti nel Piano dell’edilizia scolastica regionale niente fondi. In tre casi sono bloccati del tutto, negli altri invece sono stati rimandati al 2020. Tra le scuole bocciate spuntano nomi noti come la storica sede dell'Agrario Cuppari di Alanno e l'Itc Alessandrini di Montesilvano. Il primo aveva progettato lavori di un milione di euro per la messa in sicurezza, il secondo di 872mila euro. Ma le loro richieste sono state ritenute eccessive dall'Ufficio edilizia scolastica regionale. Il terzo caso riguarda una non meglio definita scuola di Carsoli di cui in Regione non è giunta la documentazione.
I NUMERI. Nel complesso le scuole rimandate o bocciate sono 89 su 162 domande che la Regione ha inserito nel Piano triennale e in quello annuale, entrambi inviati al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, il Miur, che dovrà stabilire quanti fondi pubblici concedere all'Abruzzo.
PER PROVINCIA. La terza puntata, che chiude il ciclo dell'inchiesta giornalistica del Centro sulla sicurezza delle scuole, è dedicata alla lista nera di chi non avrà nulla.
Sono 27 gli istituti non ammessi al finanziamento 2019 della provincia di Chieti, 15 all’Aquila, 24 a Teramo e 23 a Pescara. Nella prima puntata dell'inchiesta (uscita sabato), abbiamo elencato le 16 scuole già finanziate; nella seconda, pubblicata ieri, le 60 in corsa per i fondi. E oggi, infine, tocca alle escluse perché «carenti di documentazione tecnica» o per «sovrapponibilità con altri finanziamenti richiesti». Oltre alle tre scuole non ammesse nel Piano triennale (Carsoli, l'Itc Alessandrini di Montesilvano e il Cuppari di Alanno), le altre, di cui riportiamo nome e costo del progetto, dovranno attendere 12 mesi.
QUI CHIETI. Bucchianico, scuola di via Santa Chiara, fondi richiesti, ma non ammessi nel piano annuale, 4 milioni 700mila euro; Casalbordino, scuola di via del Sole, 2 milioni 588mila euro; Chieti, scuola Mezzanotte, 810mila euro; Montazzoli, scuola di Corso Umberto, un milione 800mila euro; Lanciano, scuola media d'Annunzio, un milione 885mila euro; Chieti, scuola di via Amiterno, un milione 150mila euro; Chieti, scuola di via dei Frentani, 710mila euro; Liscia, palestra della scuola di via Vignola, 300mila euro; Rapino, scuola di via Colleceso, 390mila euro; Tornareccio, scuola Borrelli, un milione 250mila euro; Lanciano, scuola dell'infanzia Maria Vittoria, un milione 380mila euro; San Salvo, scuola Sant'Antonio, 4 milioni; Lanciano, scuola Principe di Piemonte, 337mila euro; Ortona, scuola di piazza San Giuseppe, 863mila euro; Casalbordino, scuola d'Annunzio, un milione; Guilmi, scuola di località Piane, un milione 470mila euro; Chieti, scuola di Brecciarola-Casoni, 190mila euro; Ortona, scuola primaria di Caldari, 187mila euro; Francavilla, scuola media Masci, un milione 800mila euro, e media Michetti, stessa cifra; Villalfonsina, scuola di Corso del Popolo, un milione 850mila euro; Castiglione Messer Marino, scuola di via Istonia, 2 milioni 500mila euro; San Giovanni Teatino, scuola di via Dragonara, un milione 250mila euro; Roccaspinalveti, scuola di via Marconi, 718mila euro; Orsogna, scuola di Corso Umberto, un milione; Celenza sul Trigno, scuola di via Carriera, 131mila euro e infine Provincia di Chieti, Agrario di Scerni, 483mila euro.
QUI L'AQUILA. Pescina, scuola Fontamara, un milione; Roccacasale, scuola Collodi, un milione 324mila euro; Canistro, scuola di via IV Novembre, 620mila euro; Avezzano, scuola Mazzini, un milione e 600mila euro; San Pio delle Camere, scuola di via del Pozzo, 730mila euro; Cagnano Amiterno, scuola Don Milani sede di Fossatillo, 3 milioni 426mila euro; Sante Marie, scuola Pio XII, 982mila euro; Celano, scuola d'Annunzio, un milione 500mila euro; Avezzano, scuole Collodi e Marini, un milione; Villetta Barrea, scuola Ciarletta, 249mila euro; Morino, scuola Donatelli, 133mila euro; Avezzano, scuola Borgo Pineta, 2 milioni 500mila euro; Castel di Sangro, scuola Petrarca, 994mila euro; Tornimparte, scuola Walt Disney, 550mila euro.
QUI TERAMO. Pineto, scuola media di via Verona, 8 milioni 343mila euro; Teramo, scuola dell'infanzia Molinari, 7 milioni 748mila euro; Giulianova, scuola media Pagliaccetti, 4 milioni 850mila euro; Basciano, scuola di via Di Giuseppe, 2 milioni e 740mila euro; Colonnella, scuola Silone, 3 milioni; Torricella Sicura, scuola di via Romani, 722mila euro; Sant'Egidio alla Vibrata, scuola media Croce, 3 milioni 125mila euro; Giulianova, scuola di via Gobelli, 2 milioni e 500mila euro; Giulianova, scuola dell'Annunziata, 780mila euro; Teramo, scuola San Giorgio, 3 milioni 500mila euro; Silvi, scuola media Pascoli, 11 milioni 600mila euro; sempre a Silvi le scuole del paese alto e di San Silvestro, 2 milioni 700mila euro; Teramo, scuola San Berardo, 3 milioni e 164mila euro; Silvi, scuole dell'infanzia il Girotondo e la Giostra, 3 milioni 500mila euro; Martinsicuro, scuola di via Battisti, un milione 773mila euro, e di via Cavour, 2 milioni e 367mila euro; Colledara, scuola di Ornano Grande, 400mila euro; Civitella del Tronto, scuola di frazione Borrano, 330mila euro; Castellalto, scuola dell'infanzia, 725mila euro; Cermignano, scuola via Convento vecchio, 846mila euro; Bellante, scuola di via Borgo Martini Alfonso, 890mila euro; Torano Nuovo, scuola Corso Garibaldi, un milione; Castiglione Messer Raimondo, scuola Controfino, 8 milioni e infine Civitella del Tronto, scuola media Gasbarrini, 415mila euro.
QUI PESCARA. Montesilvano, scuola media Delfico, un milione; Tocco da Casauria, scuola Filomusi Guelfi, 2 milioni 882mila euro; Collecorvino, scuola di via Santa Maria, un milione 250mila euro; Montesilvano, scuola Delfico succursale, 940mila euro; Collecorvino, scuola Santa Lucia, 435mila euro; Montesilvano, scuola Silone, 970mila euro; Pescara, scuola Don Milani di via Sacco, un milione; Carpineto della Nora, scuola Croce, 340mila euro; Alanno scuola media di via XX Settembre, un milione; Pescara scuola Rodari di via Salaria vecchia, un milione 850mila euro; Popoli, scuola dell'infanzia di via Tiburtina, 380mila euro; Cappelle sul Tavo, scuola di via Fosso Annuccia, 850mila euro; Pianella, scuola dell'infanzia di Castellana, 500mila euro; Manoppello, scuola dell'infanzia di Ripacorbaria, un milione e 950mila euro; Pianella, scuola di Cerratina, 3 milioni 800mila euro; Scafa scuola di Decontra, 910mila euro; Lettomanoppello, scuola Manzoni, un milione e 500mila euro: Provincia di Pescara, liceo artistico Misticoni di viale Kennedy, 2 milioni 200mila euro; Città Sant'Angelo, scuola Ritucci, un milione 850mila euro; Farindola, scuola di via San Rocco, 694mila euro e infine Civitaquana, polo scolastico di contrada Piano di Scarpata, 3 milioni 470mila euro.

