Niente sfalci, emergenza erbacce «Così le strade sono pericolose»

8 Giugno 2023

I consiglieri comunali Nunziato e Cappelletti si appellano alla Provincia: «Servono subito lavori» Le carreggiate invase dal verde: «Basta ritardi, la visuale ridotta provoca disagi alla circolazione»

FRANCAVILLA. Il ritardo nell’avvio dei lavori di sfalcio delle erbe lungo le strade provinciali non piace all'amministrazione comunale di Francavilla, che ha ricevuto numerose lamentele dai cittadini per cui ha scritto alla Provincia di Chieti per sollecitare le attività di pulizia. L'iniziativa è trasversale, essendo stata messa in campo dal consigliere di maggioranza Massimo Nunziato e da quello di opposizione Rocco Cappelletti, che più volte nelle ultime settimane hanno cercato di sollecitare le operazioni di sfalcio, fin qui senza esito. Solo nella mattinata di ieri è stata proprio la Provincia a rassicurare gli amministratori comunali, garantendo l'inizio degli interventi a partire da martedì della prossima settimana.
«Siamo stati costretti a segnalare tale situazione agli organi provinciali», spiega il consigliere Nunziato, che ha la delega alle contrade. «L'erba continua a crescere sulle strade provinciali, come la Sp23, che collega centri come Ripa Teatina o Bucchianico al casello autostradale. Qui, oltre all'incuria e alla segnaletica stradale quasi invisibile, le condizioni dell'asfalto sono ridotte ai minimi termini. E ritengo che non sia un bel biglietto da visita per la città di Francavilla», fa notare. Quindi prosegue: «A differenza di quanto accade sul territorio di competenza provinciale, gli sfalci sulle strade comunali sono già iniziati da diversi giorni, tanto nel centro quanto nelle contrade. Contrade per le quali, ci tengo a sottolinearlo, è stato stanziato un fondo di mezzo milione di euro per dei lavori di rifacimento degli asfalti, che partiranno a breve». Analoghe le considerazioni del collega Cappelletti: «Quest'anno i lavori di sfalcio sulla strada di contrada Piane e su quella di Santa Cecilia non sono mai stati effettuati. Considerando che siamo quasi a metà giugno, ci troviamo in forte ritardo». E ancora: «La pioggia dei giorni scorsi, oltre a creare degli allagamenti e a mandare in crisi le canaline di scolo delle acque, ha favorito la rapida crescita della vegetazione, che non solo riduce la carreggiata, ma ostruisce anche la visuale, rappresentando un pericolo per la circolazione». Poi aggiunge: «Molti residenti, davanti all'inerzia di chi avrebbe già dovuto provvedere a mantenere pulizia, decoro e sicurezza, si sono organizzati con il fai da te, autotassandosi per incaricare una ditta e far ripulire le zone davanti le abitazioni o provvedendo con tagliaerba e decespugliatori», circostanza confermata anche dal collega Nunziato. «La Provincia ci ha assicurato che entro a breve, martedì, partiranno i lavori di sfalcio: tutti ci auguriamo che questa possa essere la volta buona», conclude Cappelletti.