Niente terza dose per chi non si prenota

4 Gennaio 2022

A Città Sant’Angelo i sieri non bastano per tutti: cittadini a casa senza richiamo anche dopo ore di fila

CITTÀ SANT’ANGELO. Lunghe code di diverse ore per ricevere le dosi di vaccino anche all’hub di Città Sant’Angelo, già dalla mattinata di ieri.
Alla riapertura del centro vaccinale, dopo i giorni di pausa per il Capodanno, si sono presentate diverse centinaia di persone, prevalentemente per ricevere la seconda o la terza dose, ma c’era anche qualcuno in fila per ricevere la prima somministrazione e iniziare il ciclo di vaccinazione. Tanta attesa e parecchi disagi per chi era in fila, scaturiti sia dall’accavallarsi delle prenotazioni, ma anche da chi ha deciso di presentarsi al centro vaccinale senza essersi prenotato sul sito, mettendo in difficoltà l’intera filiera.
Molti di loro, che hanno atteso in fila anche per più di un’ora, sono stati rispediti a casa proprio perché sprovvisti di prenotazione, nonostante fossero arrivati a pochi passi dalla terza dose. La motivazione ufficiale, stando a quanto riportano i volontari della Protezione Civile addetti ai controlli delle prenotazioni lungo la fila, è che nel centro vaccinale di Città Sant’Angelo non ci sono dosi sufficienti di vaccino per somministrarla anche a chi si presenta senza prenotazione.
Un problema che ha riguardato gli hub vaccinali di tutta la regione anche nei giorni prima della fine dell’anno e che era stato affrontato qualche giorno fa, in un’intervista al Centro, dal referente regionale per la campagna di vaccinazione Maurizio Brucchi: «Voglio invitare tutti i cittadini a prenotarsi», aveva ribadito Brucchi, «la gente si sta riversando negli hub senza prenotazione e questo non va bene perché lavorano male gli operatori sanitari. La possibilità di vaccinarsi c’è e non deve esserci questa corsa alla terza dose». All’appello di Brucchi non è seguita un’inversione di tendenza da parte dei cittadini, che hanno continuato ad ammassarsi negli hub ingolfando la macchina vaccinale nel momento più critico della quarta ondata. E allora la Asl, per necessità, è stata costretta a stringere le maglie: niente terza dose per chi non si prenota, almeno a Città Sant’Angelo.
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