Niente vetro e lattine, solo plastica
Le limitazioni a partire dalle ore 17 per chi vende e consuma cibi e bevande
PESCARA. Sono attesi migliaia di spettatori ai concerti del 31 dicembre e del primo gennaio, rispettivamente nell’area di risulta e a piazza della Rinascita. E per fare in modo che tutto si svolga in condizioni di sicurezza e garantire l’incolumità dei presenti, sono state adottate delle precauzioni. Come è già accaduto in altre occasioni che hanno visto la partecipazione di un gran numero di persone, per gli appuntamenti in piazza di fine anno e inizio 2019 sarà vietato vendere, somministrare, consumare cibi e bevande contenuti in bottiglie, recipienti di vetro e/o lattine (anche per i distributori automatici). E questo tipo di materiale non potrà essere abbandonato in strada. Per la consumazione di alimenti e bevande sarà consentita solo la plastica, sia nelle aree dei concerti sia in quelle vicine, che sono state delineate nelle due ordinanze firmate ieri dal sindaco Marco Alessandrini sulla scorta delle indicazioni ricevute dalla questura.
Le zone dove saranno in vigore questi divieti e quello per il porto e l’uso di bombolette di spray urticante sono piuttosto ampie, e vanno oltre quelle dei concerti.
Per la performance di J-Ax, l’area è compresa tra via Pavone Bassani, via Michelangelo, corso Vittorio Emanuele, piazza della Repubblica, di nuovo corso Vittorio Emanuele fino all’intersezione con via Pisa, nonché corso Umberto e piazza Della Rinascita, ritenute le principali appendici dell’area concerto. Il divieto scatterà dalle ore 17.00 del 31 dicembre e fino alle successive ore 6 del primo gennaio.
Per il concerto di Daniele Silvestri, il primo giorno del 2019, il quadrilatero in cui saranno in vigore i divieti sarà quello di piazza della Rinascita, via Carducci, via Parini, via Nicola Fabrizi, via Roma, via Firenze, via Cesare Battisti, via Mazzini, via Regina Elena, oltre a corso Umberto, dall’intersezione con via Firenze e fino a tutta piazza Primo Maggio, a partire dalle ore 17.00 del primo gennaio e fino alle ore 2 del 2 gennaio. (f.bu.)

