No a De Martinis candidato: adesso D’Alonzo rischia il posto

5 Luglio 2023

Il presidente dei Lavori pubblici aveva contestato l’ipotesi di riproporre il primo cittadino nel 2024 E il sindaco lo cancella dal gruppo Whatsapp di maggioranza: chi è contrario alla coalizione si dichiari

MONTESILVANO. Il consigliere comunale della Lega, Enea D’Alonzo, boccia pubblicamente l’operato del sindaco Ottavio De Martinis e lui lo caccia dal gruppo Whatsapp di maggioranza. E ora il leghista rischia di perdere anche la presidenza della commissione Lavori pubblici.
La frattura tra il primo cittadino e il suo ormai ex componente della squadra di centrodestra appare ormai insanabile dopo la netta presa di posizione dell’amministratore che ha espresso un secco “no” alla ricandidatura dell’attuale sindaco in vista delle amministrative del 2024. La querelle, tutta interna alla Lega, di cui sia il sindaco che D’Alonzo sono espressione, è iniziata la scorsa settimana quando il primo cittadino di Montesilvano ha confermato sulle pagine del Centro di avere tutte le intenzioni di portare avanti il proprio mandato, mettendosi nuovamente in gioco alla prossima chiamata alle urne.
Forte del consenso ottenuto 4 anni fa, quando De Martinis stravinse con quasi il 70 per cento al primo turno, l’amministratore montesilvanese, che nel frattempo ha assunto anche il ruolo di presidente della Provincia di Pescara, spera di poter contare nuovamente sul consenso dei suoi concittadini. A sostenerlo, nei giorni seguenti, sono stati anche i capigruppo di Montesilvano in Comune, Feliciano D’Ignazio, e della Lega, Adriano Tocco, così come, pur non nominando direttamente il sindaco, ha auspicato una nuova vittoria del centrodestra anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, Marco Forconi. Decisamente contrari – ma sarebbe stato strano il contrario – si sono detti, invece, i componenti della minoranza, Pd e M5s.
Il colpo di scena è arrivato invece proprio tra le file della Lega, con il consigliere D’Alonzo appunto, che ha attaccato pubblicamente: «Sicuramente non è il sindaco di tutti e non rappresenta l’unione della coalizione del centrodestra». Secondo D’Alonzo, De Martinis, che il consigliere paragona a Re Sole, «ha svolto la funzione di sindaco con autorità» e «ha denigrato chiunque la pensasse diversamente da lui». Per questo, il consigliere ritiene che De Martinis abbia «fallito il mandato» e che non sia il candidato giusto per la coalizione. La reazione del sindaco non si è fatta attendere e ha rimosso D’Alonzo dal gruppo Whatsapp di maggioranza, dandone comunicazione agli altri componenti. Nel messaggio, De Martinis ha poi invitato chiunque avesse intenzione di «porre in essere nel prossimo futuro azioni contrarie alle logiche di maggioranza» a dichiararlo subito. Alla luce di quanto accaduto, la prossima mossa che ora si attende a Palazzo di città è la rimozione di D’Alonzo alla presidenza della commissione Lavori pubblici e la sua sostituzione con un componente di maggioranza, così come durante il consiglio comunale di venerdì, c’è grande curiosità sulla votazione delle delibere da parte del consigliere ribelle.