«No a quei cassonetti sul marciapiede»
Protestano i residenti di via Tommaso da Celano per la situazione di rischio igienico e rischio stradale venutosi a creare con lo spostamento dei cassonetti dei rifiuti sul marciapiede, proprio all’an...
Protestano i residenti di via Tommaso da Celano per la situazione di rischio igienico e rischio stradale venutosi a creare con lo spostamento dei cassonetti dei rifiuti sul marciapiede, proprio all’angolo della strada. «Una situazione che sta facendo ribellare anche i residenti della parte opposta della strada», spiega Silvana Battista, titolare dell’agenzia assicuratrice «costretti ad attraversare la strada nelle ore notturne, mentre noi, da questo lato, ci troviamo la metà del marciapiede occupata e la visibilità dell’incrocio ostacolata dai cassonetti. Per non parlare del fetore che emanano i rifiuti dei ristoranti di pesce della zona. Chiediamo ad Attiva di rimuovere immediatamente i cassonetti da sopra il marciapiede e di ripristinare le condizioni di sicurezza sia igienica che stradale». Lo spostamento dei cassonetti, avvenuto durante le ferie di ferragosto, crea disagi sia al Bar dello Sport che alla carrozzeria Zamponi, che ha tra i suoi clienti molti disabili che si muovono in carrozzina.

