«No a quella palazzina per il 118»

14 Settembre 2019

I costi della sanità: Smargiassi e Taglieri contro la centrale unica

PESCARA. «Oltre un milione di euro per l’affitto di una palazzina di cui non c’è bisogno». Lo sostengono i consiglieri regionali M5S Pietro Smargiassi e Francesco Taglieri che hanno deciso di ispezionare l’immobile destinato ad accogliere la Centrale unica del 118 delle Asl di Pescara e Lanciano Vasto Chieti, individuata dall’ex giunta D’Alfonso. La palazzina si trova all’Aeroporto d’Abruzzo e comporta un affitto da parte della Asl in favore di Saga di 1 milione e 600mila euro in 20 anni. «Ad oggi però, nonostante i contratti siano in essere da marzo 2019, la Saga non vede ancora un centesimo e la Asl non può spostare gli uffici nella sede poiché, nonostante i lavori di adeguamento eseguiti da Saga, lo stabile non risulta idoneo». Così affermano i due pentastellati che di fatto scelgono il Pd, neo alleato di governo, come rivale in Abruzzo.
«Questa operazione si candida ad essere un nuovo spreco di soldi pubblici», dicono Smargiassi e Taglieri dopo essersi recati in visita ispettiva nella struttura gestita da Saga. «Lo stabile è vuoto e non è assolutamente idoneo. Non stiamo parlando di un call center qualunque», spiegano, «la centrale operativa deve avere una serie di strumenti a norma e di locali adeguati che consentano al personale sanitario, specializzato nella ricezione e nella gestione delle chiamate di emergenza, di ricevere numerose richieste e fornire ai cittadini il dovuto supporto nel soccorso d’urgenza. La palazzina dell’aeroporto non ha i giusti requisiti e per adeguarla ci vorranno tantissimi lavori».
«Il presidente di Saga, Enrico Paolini, che ci ha accompagnato nella visita ispettiva», concludono, «ci ha comunicato che sarebbero già stati spesi circa 15 mila euro per alcuni lavori e non siamo neanche vicini allo standard necessario per iniziare il trasferimento. Questa operazione, a nostro avviso, non conviene alle casse di Regione Abruzzo e stupisce il totale silenzio del centrodestra». (c.s.)