«No ai fuoristrada sulla spiaggia»

7 Marzo 2019

L’associazione Civitas contro il Comune: danni all’ecosistema, allontanato il fratino

MONTESILVANO. «È davvero sconcertante constatare l’attenzione riservata all’ambiente da questa amministrazione». Così il presidente dell’associazione Civitas Ambiente e Cultura, Romina Di Costanzo, commenta il patrocinio concesso dal Comune alla manifestazione “Beach Experience 2019” che domenica ha visto il litorale trasformarsi in una pista per fuoristrada.
«Sebbene la vita del litorale sabbioso abbia una zonazione poco definita, rispetto ad altri ambienti, è evidente che la sabbia costituisca un substrato fragile per gli animali che lo abitano e che tendono a spostarsi, seguendo gli andamenti delle maree o delle onde», commenta.
«La zona superiore della spiaggia, per esempio, costituisce un habitat in cui prosperano e nidificano in tane nascoste sotto la sabbia insetti terricoli, piccoli crostacei anfipodi che, come i talitri, vivono sulla linea di confine tra la spiaggia e la battigia. Un ecosistema che richiama ballerine d’acqua, passeri, cornacchie e, specie in questo periodo, tanti altri limicoli di passaggio».
Ad avvalorare i timori dell’associazione, anche l’ex direttore dell’Arta Giovanni Damiani che, contattato da Civitas, evidenzia come «quel tratto di litorale è frequentato dal fratino, piccolo trampoliere protetto dalla Direttiva Uccelli, in importante decremento nel nostro Paese. La specie nidifica infatti sulla sabbia, anche nelle vicinanze di stabilimenti balneari. In questo periodo il disturbo e lo sconvolgimento degli arenili li avrà sicuramente allontanati, proprio nel periodo in cui questi animali si apprestano a scegliere i luoghi dove deporranno le uova. Senza contare, che i motori inevitabilmente sporcano il litorale, con olio, grasso chimico delle catene e con emissioni assai inquinanti di idrocarburi incombusti dei motori a due tempi». (a.l.)