No al voto disgiunto Ecco che cosa fare in cabina elettorale

PESCARA . È partita la macchina organizzativa delle elezioni. A poco meno di un mese di distanza dal voto, fissato al 10 febbraio prossimo, ricordiamo le modalità attraverso le quali esprimere il...
PESCARA . È partita la macchina organizzativa delle elezioni. A poco meno di un mese di distanza dal voto, fissato al 10 febbraio prossimo, ricordiamo le modalità attraverso le quali esprimere il proprio voto. Bisogna presentarsi al seggio portando con sé la tessera elettorale (chi ha esaurito gli spazi per le timbrature, o l’ha smarrita, ne può chiedere una nuova all’ufficio elettorale del proprio comune) e un documento di riconoscimento. Il duplicato della tessera può essere richiesto anche il giorno stesso delle elezioni. Una volta registrato al seggio, all’elettore viene consegnata una scheda di colore verde. Il voto è valido solo se espresso all’interno dell’urna. L’elettore potrà esprimere il voto sia per un candidato alla presidenza che per una lista al lui collegata. Non esiste la possibilità del voto disgiunto, ovvero scegliere una lista diversa dal candidato presidente. Pena l’annullamento del voto. Si potranno esprimere una o due preferenze, scrivendo nome e cognome del candidato della stessa lista scelta. In caso di due preferenze, devono essere di sesso differente. Se entrambe si riferiscono a candidati dello stesso sesso la seconda preferenza sarà annullata. Il solo voto per una lista assegna automaticamente il voto al candidato presidente collegato a quella lista, mentre il voto espresso per più liste collegate allo stesso candidato presidente è attribuito al solo candidato presidente. La sola preferenza per uno o due candidati comporta l’automatica attribuzione del voto anche alla lista circoscrizionale e al candidato presidente. (u.c.)

