No all’antenna, via al piano per i ripetitori

Città Sant’Angelo. Perazzetti: un esperto studierà dove mettere gli impianti. Ma il Pd rilancia l’allarme
CITTÀ SANT’ANGELO . Continua a tenere banco il caso antenne a Città Sant’Angelo, con l’amministrazione che in settimana ha dato il diniego all’installazione del nuovo impianto Iliad previsto all’interno di un terreno privato in viale Matrino, alla Marina, e l’opposizione che chiede maggiori garanzie per il futuro e soprattutto l’adozione di un piano dedicato che vada a disciplinare le eventuali future installazioni. A produrre il giudizio negativo da parte giunta è stata mancata corrispondenza del programma presentato dall’operatore interessato all’installazione, al Prg, ma anche la vicinanza dell’eventuale antenna a punti sensibili come la scuola Fabbiani, così come l’impatto a livello paesaggistico e ambientale che avrebbe avuto. A spiegarlo ci pensa il sindaco Matteo Perazzetti: «Fino a oggi siamo rimasti in silenzio, riservandoci di studiare al meglio la situazione», dice il primo cittadino, «abbiamo deciso di dare il diniego in quanto il piano presentato dall’operatore non era congruo con il Prg, ma anche per la vicinanza di siti sensibili. In questi giorni abbiamo letto vari post scritti da chi, però, oltre a gridare al pericolo non ha fornito soluzioni». Quindi torna sul piano antenne, sollecitato dall’opposizione: «Anche in questo caso posso dire che abbiamo dato incarico a un professionista per redigerlo», continua Perazzetti, «ci tengo però a ribadire che il piano antenne non serve a vietarne l’installazione, ma solo a individuare dei siti all’interno del territorio dove tali strutture possono essere posizionate. Quindi attenzione a vedere il piano antenne come un deterrente, perché non lo è, in quanto se vengono individuati dei punti per il loro posizionamento poi non c’è alcuna possibilità di opporsi, come invece accaduto in questa circostanza».
Sulla questione però torna anche l’opposizione, con un nuovo allarme lanciato dal Partito democratico: «Siamo soddisfatti per la determinazione con cui la giunta ha dato il diniego all’antenna di via Matrino», si legge in una nota firmata da Antonio Melchiorre, Patrizia Longoverde, Mauro Patrizii e Catia Ciavattella, «adesso però ci attendiamo che il sindaco ci dica quale siano le intenzioni sull’iniziativa per l’installazione di nuova antenna nelle vicinanze del cimitero monumentale». E ancora: «Nell’ultima commissione bilancio infatti era emerso che l’amministrazione aveva previsto la convenzione con un privato per la concessione in locazione di un’area pubblica per la detta installazione. Se, infatti, quella di Marina era un’iniziativa privata l’altra è pubblica. Ci chiediamo, pertanto, se anche in questo ultimo caso sia previsto un ripensamento».

